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sabato 17 settembre 2022

Recensione: "Royalteen - L'erede" di Randi Fuglehaug

09:00 0 Comments

Ringrazio Dea Planeta per la copia cartacea del libro e le splendide ragazze con cui collaboro per la realizzazione di questo review party.


Titolo: Royalteen

Autore: Randi Fuglehaug

Genere: Young adult

Casa editrice: Dea Planeta



Lena non è come le altre ragazze. Non ama la popolarità né le vite di perfezione raccontate dai social. Sa bene che la realtà non può essere ritoccata dai filtri, e che le scelte sbagliate si pagano sempre. È per questo che si è trasferita a Oslo: per lavare via le colpe e frequentare una scuola dove la discrezione è tutto. La discrezione è la ragione per cui anche Karl è stato iscritto alla Elisenberg, sebbene niente in lui potrebbe mai passare inosservato. O essere definito discreto. Karl è semplicemente il ragazzo più affascinante che Lena abbia mai visto e in più è un principe, l'erede al trono della Norvegia. Quello che al suo passaggio fa voltare qualunque ragazza. Lena, però, non è una ragazza qualunque, e non ha intenzione di soccombere allo sguardo intenso e penetrante del principe Karl. Detesta il suo trovarsi sempre al centro delle tempeste di gossip sui social, e la vanità di cui è circondato. E soprattutto ne ha paura, perché Karl è esattamente ciò da cui è fuggita... Ma le cose non vanno sempre come pianificato, e più i due si avvicinano, più il passato di Lena minaccia di riemergere. Se qualcuno scoprisse il motivo per cui si è trasferita a Oslo, niente sarebbe più come prima. Lo stesso principe potrebbe guardarla in modo molto diverso...

È tanto vero che è davvero difficile che non mi piaccia uno young adult, quanto vero che però Royalteen non ha soddisfatto appieno le mie aspettative. Tra l'altro non ho visto il film, ma spero di farlo presto così da darvi un'opinione più completa.

Sicuramente l'ambientazione in Norvegia, e in particolare a Oslo, è la cosa che a primo impatto attrae il lettore che legge la trama e, ammetto, abbia attratto anche me proprio per l'ambientazione particolarmente originale.

Lena si trasferisce a Oslo con la sua famiglia a causa di errori commessi per via della sua giovane età e quindi adesso non più benvoluta nella sua città di origine. Ecco quindi che Lena non ha intenzione di fare nuove amicizie o esporsi troppo, se non fosse che subito attira l'attenzione di un giovane ragazzo che si riscopre essere il principe Kalle e a cui è chiaro sia impossibile resistere.

Riusciranno Lena e Kalle a superare le avversità e a vivere serenamente il legame che li unisce? Ma soprattutto, riuscirà Lena a confidargli il suo oscuro segreto?

Il libro in generale mi è piaciuto, anche se ho trovato il finale un po' troppo affrettato rispetto al resto della storia, con qualche capitolo in più sarebbe uscito un romanzo di tutto rispetto.

Altra cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso è stato lo stile di scrittura che sembrava a tratti acerbo e i capitoli un po' troppo corti per i miei gusti, che spezzavano decisamente la narrazione della storia.

A ogni modo niente di troppo fastidioso o che una buona trama come quella di Royalteen non abbia potuto colmare.





giovedì 1 aprile 2021

Recensione: "Con o senza di noi" di Valentina Sagnibene

17:47 0 Comments

 Non volevo piangere, poi ho scoperto la scrittura di Valentina.


Titolo: Con o senza di noi

Autrice: Valentina Sagnibene

Genere: Romance

Casa editrice: Dea Planeta

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Nuvola ha passato diciassette anni della sua vita a evitare gli altri. Ai pettegolezzi, preferisce il rumore del vento. Alla movida delle serate milanesi con le amiche, sostituisce il disegno. Il suo posto è il tetto della scuola, a tredici metri d'altezza, dove vede tutto e nulla la raggiunge. Tommaso invece i diciotto anni li ha trascorsi lasciandosi travolgere da un fiume di persone che reclamava il suo talento, i sorrisi, il futuro. Il suo posto è la pista d'atletica, dove si allena tra le dritte del coach e gli incitamenti dei compagni. Nuvola e Tommaso frequentano lo stesso liceo, gli stessi corridoi, aule quasi vicine. Ma la ragazza più invisibile e il ragazzo più in vista della scuola non si sono mai visti. Non si conoscono. Fino al giorno in cui si ritrovano nello stesso luogo speciale e proibito, a tredici metri d'altezza. Entrambi per motivi diversi, entrambi per un segreto. Entrambi in fuga da qualcosa. Forse Nuvola e Tommaso non hanno nulla in comune, forse sono due punti opposti dello stesso emisfero. "Con o senza di noi" è un romanzo intenso, vivido, commovente. Valentina Sagnibene racconta la storia di due solitudini che si incontrano, e che si scontrano, per provare a guarire insieme.

Quando ho accettato la collaborazione con la Dea ero scettica, non per la storia i sé (anche perché la trama mi sembrava grandiosa), quanto per lo stile.

Se mi seguite da un po', sapete che con gli autori italiani non ho un buon rapporto, in quanto molti utilizzano uno stile o troppo dialogico e poco narrativo, che non rispetta i miei gusti, oppure troppo poetico.

Ecco, in questo caso mi sono ritrovata davanti a uno stile poetico che, però, ho amato alla follia.

Non so perché questa volta sia stato diverso, ma so che lo stile ha contribuito a farmi immergere nella storia della delicata Nuvola, una ragazza come tante in
cui ci potremmo identificare molto facilmente, soprattutto noi che in passato siamo state più chiuse e introverse non solo verso il prossimo ma verso la vita in generale. Poi però arriva Tommaso con la sua energia e la sua forza ad abbattere ogni barriera della dolce e introversa ragazza della porta accanto. E niente, allora, potrà mai più essere come prima.

Sono pochi i romance che mi fanno piangere, perché in genere si tende a raccontare sempre più di storie con un lieto fine o che comunque seguano una sorta di cliché che possa rendere la storia allegra.

Ma sono sempre più convinta, come dimostra anche la scrittura di In ogni goccia di pioggia, che siano le storie vere, forti e potenti a lasciarti senza fiato e a restare più a lungo nella tua testa e nel tuo cuore.

Io nella storia di Nuvola mi ci sono ritrovata.
Ho pianto con lei, ho riso con lei, ho rivisto la me adolescente impacciata e timida, senza alcun appiglio. Peccato che io non abbia avuto il mio Tommaso personale a tirarmi fuori dal buio.

Nuvola però sì.
Nuvola è stata fortunata.

La storia di Nuvola è la storia di tutte noi ed è quello che più la avvicina al lettore.

Io la consiglio assolutamente, ma preparate i fazzoletti, perché Valentina Sagnibene vi strapperà il cuore.



venerdì 5 febbraio 2021

Recensione: "The Prom" di Chad Beguelin, Matthew Sclar e Saundra Mitchell

09:00 0 Comments

 


Titolo: The prom

Autori: Saundra Mitchell, Matthew Sklar, Bob Martin e Chad Beguelin

Genere: Young Adult, LGBTQ+

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Prima di finire il liceo, Emma e Alyssa vogliono solo una cosa: andare al ballo di fine anno, e andarci insieme. Ma è impossibile pretendere di partecipare all’attesissimo prom come una sedicenne qualunque se vivi a Edgewater, Indiana, e vuoi andarci con la tua ragazza. La vita è difficile per Emma, che vive dalla nonna da quando i genitori l’hanno cacciata di casa dopo il suo coming out. È difficile anche per Alyssa, che non si è ancora dichiarata, stretta com’è tra il ruolo di presidentessa del consiglio studentesco e le aspettative che sua madre ripone su di lei. Emma allora prende tempo, compra due biglietti per il ballo, per sé e per una ragazza misteriosa. Ma anziché aiutare Alyssa, questo scatena il caos; e tra pettegolezzi, atti di bullismo e genitori indignati, il tanto atteso prom rischia di saltare. Finché la notizia della rivolta di questa anonima ragazza dell’Indiana arriva alle orecchie di due stelle di Broadway in cerca di notorietà, dopo il loro ultimo flop. A quel punto, le due drama queen di New York mettono piede a Edgewater e le luci della ribalta sfavillano tanto da accecare.
Inizio con il dire, in caso non lo sappiate, che da questo romanzo è tratto anche l'omonimo film che potete trovare su Netflix con, a recitare, Maryl Streep!

Devo dire che come romanzo è davvero carino, però mi aspettavo qualcosa di più.

Ci troviamo davanti a uno young adult con tematiche lgbtq+ e, nonostante la storia delle nostre due protagoniste scorra abbastanza in fretta, devo ammettere che non mi abbia appassionata al punto tale da dire: wow.


Emma e Alyssa raccontano la loro storia a capitoli alterni, facendo trasparire la difficoltà del non poter mostrare al mondo la loro relazione e soprattutto del nascondersi continuamente ad occhi indiscreti. Alyssa trova difficoltà particolare nel fare coming out a causa di sua madre, una donna tradizionalista e per certi versi chiusa, che cerca di fare del bene per sua figlia senza rendersi conto di diventare l'antagonista della storia. Mentre, però, la storia di Alyssa e sua madre comincia a diventare sempre più ripetitiva, ho apprezzato quella di Emma, la quale è molto più coraggiosa e meno paurosa della sua ragazza, rendendo così il romanzo sempre pieno di nuove sfumature meravigliose.

Un altro personaggio che ho apprezzato molto è stato Barry, e in particolare la sua amicizia con Emma.

In generale si tratta di un romanzo carino che però potrebbe essere qualcosa di molto di più. C'è del potenziale che non credo sia stato sfruttato al massimo.

Nonostante ciò lo consiglio se cercate un f/f leggero e dolce, con anche una trasposizione cinematografica a portata di clic!














domenica 25 agosto 2019

Recensione: "un intero attimo di beatitudine" di Chiara Parenti

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti sul nostro blog!



Titolo: Un intero attimo di beatitudine

Autrice: Chiara Parenti

Casa esitrice: DeA Planeta

Genere: Romanzo rosa




SINOSSI


Lui era alla ricerca di qualcosa. Lei aveva bisogno di essere trovata.


Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l’innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n’è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l’inferno, l’estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l’amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall’armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Dalla penna di un’autrice straordinaria, una storia romantica e indimenticabile sull’amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.


A diciotto anni, l’amore può cambiare tutto.

In un solo, indimenticabile istante.




RECENSIONE
A CURA DI DIAMANTE GIORGESE



Arianna, come specificato nella trama, di sicuro non è la solita protagonista che passa inosservata, timida, e questo suo carattere deciso e ben definito mi è piaciuto molto. Nonostante questo anche lei nasconde fragilità e incertezze che si sono annidate nel suo cuore ormai da anni. L’incontro con Daniel avviene in un momento speciale, in un momento di svolta per la sua vita e rappresenta l’inizio di una nuova era. Ho amato la storia, questo è tutto ciò che ho da dire, commovente, toccante, piena di frasi che mi hanno colpita e spesso rattristata. Ci sono stati momenti davvero dolcissimi che mi hanno scaldato il cuore. Era da tanto che non leggevo una storia così bella, nel verso senso della parola.

L’unica nota stonata di tutta questa meraviglia è stato il finale, non lo condivido e non comprendo a pieno la scelta dell’autrice, non perché io ami i lieto fine o le storie che lasciano l’amaro in bocca, tutt’altro, non ho preferenze di nessun tipo, ma apprezzo quando la storia si conclude in maniera realistica. Perché tutto il libro è stato molto realistico, vero, proprio per questo non riesco a capire la scelta dell’autrice.

Detto questo, non riesco a fare a meno di ripensare a tutte le emozioni che ho provato durante la lettura durata davvero pochi giorni, quindi il mio voto non può che essere quattro stelline su cinque.

Quattro e non cinque proprio per il finale che, nella sua originalità, mi è sembrato quasi scontato, so che probabilmente chi non ha letto il libro non capirà questa affermazione, ma non voglio fare spoiler, se lo leggerete, e vi consiglio davvero di farlo, spero potrete capirmi.

È una storia che si fa amare, che insegna ad amare, a vedere, a vivere e a sentire.

È una storia che insegna la bellezza, a riconoscerla, ad apprezzarla, a sentirsi parte di un mondo che fin troppo spesso sembra crudele, ma che ancor più spesso dimostra la sua forza e il suo fascino. Insegna a non arrendersi, a guardare oltre, a guardare dentro, e dopo aver guardato insegna a vedere, a vedere davvero ciò che conta, ciò che resta per sempre.

Perché ci sono attimi eterni, che restano in eterno, anche se sono solo attimi e durano un istante, sono interi attimi di beatitudine e ti cambiano fin dentro l’anima. Credo di aver detto tutto.