martedì 5 ottobre 2021

Recensione: "Ragazza, serpente e spina" di Melissa Bashardoust

15:18 0 Comments

Grazie mille Mondadori per la copia digitale del romanzo e @thecarlyslibrary per avermi inclusa nel suo review party.


Titolo: Ragazza, serpente, spina
Autrice: Melissa Bashardoust
Genere: Fantasy
Casa editrice: Mondadori

C'era e non c'era una volta - così cominciano sempre le fiabe - una principessa destinata ad avvelenare chiunque la toccasse. Ma per Soraya, tenuta nascosta fin dalla nascita, cresciuta lontana dalla sua famiglia, al sicuro solo nel suo giardino, questa non è soltanto una fiaba. All'approssimarsi delle nozze del suo gemello, Soraya deve decidere se uscire allo scoperto per la prima volta. Nelle segrete del palazzo una div, una demone, potrebbe avere le risposte che sta cercando, la chiave per ottenere la libertà. Al di fuori c'è un giovane uomo che non teme la principessa, nei cui occhi non si legge paura, ma profonda comprensione di chi lei sia veramente, oltre la maledizione e il veleno. Soraya pensava di sapere quale fosse il suo posto nel mondo, ma quando le sue scelte portano a conseguenze inimmaginabili, inizia a chiedersi chi sia davvero e cosa stia diventando: una donna o una demone? Una principessa o un mostro?


Ci troviamo davanti a un retelling di Re Mida che, se all'inizio mi stava anche incuriosendo, poi purtroppo la mia "voglia di scoprire" si è un po' persa per la strada.

Soraya è stata maledetta quando era in fasce e il suo tocco porta la morte immediata. La ragazza, figlia del re del mondo in cui si ambienta la storia, è da sempre costretta a rimanere nascosta e ad evitare i contatti sociali, così percorre passaggi segreti per aggirarsi inosservata nel castello reale. Soraya non ha mai accettato la sua diversità, si sente sola ed emarginata, trascurata dalla famiglia e non amata. Desidera di liberarsi della maledizione e, quando le si presenta l’occasione, dovrà scegliere se buttarsi per il suo sogno o tradire la sua famiglia.

Troviamo innanzitutto l'adattamento di vecchi miti persiani, che può senz'altro risultare una tematica interessante e abbastanza nuova all'interno della letteratura fantasy.

Le due tematiche di spicco sono, invece, la diversità (di cui Soraya stessa ne è l'esempio) e l'appartenenza al mondo LGBTQ+, anche se quest'ultima è minore e non rilevante per la storia, ma non per questo meno apprezzata.

Passando ai difetti, i personaggi secondari non sono, secondo me, così ben caratterizzati come ci si aspetterebbe da un romanzo del genere e anche la protagonista stessa spesso risulta ripetitiva e a tratti anche fastidiosa.

La storia romantica è costruita in modo molto superficiale e io sono dell'opinione che o si costruisce bene, con uno slow burn e dando il tempo al tempo in tutto, rendendo anche la relazione più verosimile possibile, oppure non si costruisce proprio. Da grande fan del romance, questo punto in particolare mi ha fatto un po' storcere il naso.

Lo stile di scrittura è strano, io l'ho trovato troppo pesante in alcuni punti e troppo leggero in altri, senza dare il giusto equilibrio. Per cui alcune scene passavano velocissime, mentre altre erano davvero troppo lente. Trovo, inoltre, che i dettagli avrebbero potuto essere sviluppati molto meglio, invece mi è sembrato quasi che più andassi avanti, più la storia si perdesse nel nulla. Tutto scritto troppo velocemente, bisognava aggiungere qualche pagina e dare al corso degli eventi il giusto tempo.

Insomma, una lettura godibile, una storia leggera, ma piena di difetti.
Lo consiglio a chi ha voglia di distrarsi senza aspettarsi troppo dalle pagine che gli scorrono sotto le dita.



martedì 28 settembre 2021

Recensione: "Tunnel di ossa" di Victoria Schwab

09:00 0 Comments

 Ringrazio Mondadori per la copia digitale in anteprima.


Titolo: Tunnel di ossa

Serie: Città di spettri #2

Autrice: V.E. Schwab

Genere: Fantasy / Young adult

Casa editrice: Mondadori

Recensione al primo volume qui


Cass è nei guai. Ancora più del solito. Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, Cass si trova a Parigi, dove i suoi genitori stanno girando il loro programma televisivo sulle città più infestate del mondo. Certo, mangiare croissant e visitare la Tour Eiffel è un vero spasso, ma sotto Parigi, nelle raccapriccianti Catacombe, c'è in agguato un pericolo spettrale. Quando Cass risveglia un poltergeist terribilmente potente, deve affidarsi alle sue abilità di cacciatrice di spettri, ancora tutte da dimostrare, e chiedere l'aiuto di amici vecchi e nuovi per svelare un mistero. Se fallirà, le forze che ha ridestato potrebbero rimanere a infestare la città per sempre. L'autrice Victoria Schwab torna al mondo di "Città di spettri", regalandoci nuove avventure e una lezione sull'amicizia (perché, a volte, anche i migliori amici fantasma hanno segreti...).

Cass e Jacob, dopo Edimburgo, approdano a Parigi!

Ho amato così tanto il primo romanzo che non vedevo l'ora di leggere questo secondo, soprattutto per l'ambientazione che, personalmente, ho amato. Sapete tutti della mia ossessione per la capitale francese ed è proprio per questo (conoscendola anche bene come le mie tasche) che ero curiosa di sapere come la Schwab avrebbe descritto la città.

Mentre Cass e Jacob camminavano per le strade di Parigi, posso dirvi che mi è sembrato di camminare di nuovo tra quelle strade, questa volta però con loro. Ho attraversato di nuovo Rue de Rivoli, riscoperto la Tour Eiffel e le catacombe. Un viaggio meraviglioso.

In questo volume iniziamo anche a scoprire le debolezze di Jacob, che nel primo romanzo sembrava essere un uomo tutto d'un pezzo, ma in fondo tutti hanno i propri problemi, anche un fantasma come lui.

In questa città, i genitori di Cass continueranno a girare il loro programma sui fantasmi, mentre nelle catacombe di Parigi, Cass non riuscirà a resistere al richiamo del Velo, diventando così una vera e propria preda di quest'ultimo e del terribile fantasma che lo popola e che sembra darle la caccia. Riusciranno lei e Jacob a essere, anche questa volta, più forti del sovrannaturale che li circonda?

Sopravvivere non è facile, tutto sembra andare a rotoli e questa volta anche di più.

Jacob sembra nascondere dei segreti che non vuole rivelare, la sua presenza nel mondo terreno lo rende sempre più forte e Cass è spaventata che possa diventare qualcosa di sconosciuto. Come riusciranno a risolvere il problema?

Anche questo secondo volume è avvincente, non annoia mai, ricco di suspance e con qualche colpo di scena ben piazzato. La Schwab si riconferma come una delle mie autrici preferite in assoluto.






lunedì 27 settembre 2021

Recensione: "Città di spettri" di V.E. Schwab

19:39 0 Comments

 Ringrazio Mondadori per la copia digitale.


Titolo: Città di spettri

Serie: Città di spettri #1

Autrice: V.E. Schwab

Genere: Fantasy / Young adult

Casa editrice: Mondadori

Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma. Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana. Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un'altra ragazza che condivide il suo stesso "dono", si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa. Da Victoria Schwab, un racconto spaventoso ed elettrizzante, pieno d'azione, che parla di infestazioni, passato, mistero, e del legame tra i veri amici (anche se quell'amico è un fantasma…).

Avevo delle aspettative su questo romanzo, sì, ma non erano poi così alte, per cui l'ho letto senza paura che potesse deludermi come accade quando ho troppo hype.

Città di spettri è il primo fantasy che va a comporre l'ultima trilogia della Schwab uscita in Italia grazie a Mondadori, che ringrazio infinitamente per la copia ebook che mi ha inviato.

La storia parla di Cass, una ragazza normale che però, un giorno, quasi annega in un fiume. O meglio: annega e basta. A salvarla è un ragazzo dagli occhi azzurri e i capelli biondi che, non si sa come, riesce a tirarla fuori dal fiume, nonostante Cass sia consapevole di essere annegata troppo, di essere arrivata quasi su un fondale troppo lontano dalla superficie. Quindi... come ha fatto quel ragazzo?
Ecco la spiegazione: Jacob è un fantasma, un ragazzo che per anni è stato bloccato nel Velo (il posto i cui le anime vagano, dopo la morte, in attesa di essere mandati nell'aldilà. Il Velo non è altro che una seconda dimensione del nostro mondo, a cui possono accedere solo i morti e chi ha avuto esperienza di premorte) e che adesso riesce a passare da quest'ultimo al mondo dei vivi e viceversa proprio grazie a Cass, la donna che ha salvato, e grazie al quale ora riesce a fare altrettanto.
Ecco che i due ragazzi fanno avanti e indietro tra questi due mondi, anche quando i genitori di Cass (amanti dei fantasmi) la avvisano che partiranno in viaggio per il mondo per un programma televisivo che dovranno registrare, proprio in qualità di ricercatori di fantasmi. Cass accetta di partire con loro ed ecco che si ritrovano a Edimburgo, dove il richiamo del Velo, per Cass, è ancora più forte.
Qui Cass dovrà scoprire chi è davvero e perché ha a che fare con il Velo. In questo sarà di grande aiuto Lara, una ragazza che, come lei, può vedere i fantasmi, ma che a differenza di Cass sa anche perché e soprattutto quale sia il loro scopo.
Come finirà la storia? Quanto sarà pericolosa Edimburgo?

Inizio dicendo di non aspettarvi il romanzo fantasy del secolo, perché essendo uno young adult non può, ovviamente, essere paragonato a grandi new adult come Nevernight, Tenebre e ossa, ecc. Nonostante questo, però, credo sia comunque un libro rispettabilissimo e con cui passare decisamente qualche splendida ora di relax.

Dall'America ci spostiamo a Edimburgo, ambientazione che fa da sfondo a tutto questo primo volume della trilogia. Non sono mai stata nella città descritta, eppure tutto è narrato così bene da essermi riuscita a immaginare tra le strade della città insieme a Cass e Jacob.

Jacob è sicuramente il mio personaggio preferito, simpatico, divertente, con la risposta pronta e sempre lì a far innervosire Cass, che al contrario è più serie e prende le cose, a volte, anche un pochino sul personale.

Il fantasy è dato dalla presenza costante di fantasmi, buoni e cattivi, che creano un contrasto netto tra bene e male, aiutandoci a capire che bene e male esistono e continuano a esistere anche dopo la vita.

Quella a cui state per approcciarvi è una lettura molto leggera, tranquilla (considerato anche che i protagonisti hanno 13/14 anni) ma non per questo senza suspance, anzi. Verso la fine vi troverete anche davanti a un colpo di scena del tutto inaspettato, tutto condito dalla splendida penna della Schwab che, come sapete, io non riesco a non amare.

Vi consiglio la lettura se amate gli young adult paranormal e cercate una lettura leggera, veloce, con la giusta suspance e che non vi annoi!



giovedì 9 settembre 2021

Recensione: "She's my drama" di Angela Contini

18:54 0 Comments

 Senza aspettarmelo, Angela mi ha catapultata in un mondo dove ogni cliché non aveva più senso di esistere.

Titolo: She's my drama

Autrice: Angela Contini

Genere: Romance

Casa editrice: Self Publishing



La vita di Cassie, figlia di un'algida avvocatessa che tiene le redini della sua esistenza fin dalla nascita, è organizzata nei minimi dettagli. Sa quando dovrà sposarsi, con chi e quanti figli avere, ma il suo fidanzato pare non pensarla allo stesso modo e quando la lascia per una ballerina di pole dance, crea il caos totale. Cassie è costretta a fare i conti con sé stessa e con quello che vuole davvero. Ad aiutarla nell'impresa, suo malgrado, ci penserà Joon-jae, collega di lavoro coreano, dal taglio d'occhi penetrante, trasferito a Napoli dalla lontana Asia, che prima le offrirà vitto e alloggio e in seguito le proporrà di seguirlo in Corea per cominciare una nuova vita, continuando a lavorare per la multinazionale coreana in cui era impiegata a Napoli. Cassie, da sempre appassionata della cultura dell'intrattenimento televisivo e musicale coreano, non ha dubbi: il suo è un sì, ma una volta in Corea, scoprirà che Joon-jae non è chi dice di essere e, soprattutto, che sta per sposarsi con Min-ji, una ricca ereditiera. È proprio un peccato, perché nel frattempo Cassie si è presa una bella cotta per lui.Min-ji dal canto suo, sa benissimo cosa non vuole: il matrimonio con un uomo che non ama. Da anni è innamorata di Raeon, leader dei Cosmo, un gruppo di affermati idol che domina le scene del K-pop, ma la loro è una storia impossibile, osteggiata dal severo padre di lei, che la vuole sposa di Joon-jae per convenienza.È possibile che il vero amore trovi comunque la strada per affermarsi, nonostante matrimoni combinati e cotte impreviste? Cassie avrà tutto il tempo per scoprirlo, in un viaggio che la condurrà esattamente dove avrebbe voluto essere: nel suo personale drama.

Quando ripenso a questo romanzo, il mio cuore, come diciamo a Napoli, "squacquarea".

Quando ho cominciato la sua lettura, mi aspettavo tante cose, anche perché me ne era stato parlato super bene, ma ogni riga ha di gran lunga superato le mie aspettative.

La storia di Cassie e Joon-Jae è quella che sogniamo un po' tutti. La partenza verso il Paese che amiamo (in questo caso la Corea) completamente a caso, nell'immediato e... tutto pagato dal fighissimo coreano di turno, Lee Joon-Jae appunto. Chi non partirebbe? Io correrei.

La particolarità di questo romanzo, però, non è costituita solo dall'ambientazione (in quanto, non è facile trovare un libro romance ambientato in un paese asiatico), ma il vero punto forte sono i cliché completamente ribaltati. Tutti. Dal primo all'ultimo.

I k-drama vi hanno messo in testa che in una determinata situazione una persona si comporta in un determinato modo? BAM! Angela vi insegna che è sbagliato, che non bisogna giudicare il libro dalla copertina, per l'appunto. E nemmeno le storie delle persone!

La storia tra Cassie e Joon-Jae è uno slow burn emozionante, a tratti divertente, condito dalle storie dei personaggi secondari che ne combinano sempre di ogni.

Marika, migliore amica della protagonista, è una vera e propria forza della natura, e quando per una cobinazione di cose si ritroverà anche lei in Corea, la situazione diventerà decisamente divertente. Io davvero non vedo l'ora di leggere qualcosa in più sul suo personaggio!

Raeon anche è un personaggio che mi affascina molto. Non credo avremo volumi su di lui, perché la storia con Min-Ji si è praticamente conclusa in questo libro, parallelamente a quella di Cassie e Joon-Jae, ma sarebbe davvero bello scoprire qualcosa in più su questo pazzerello.

Se cercate un libro bello, da leggere tutto d'un fiato, con cantanti e uomini ricchi che ribalteranno ogni convinzione voi abbiate sulla categoria. Beh... SHE'S MY DRAMA vi aspetta nel vostro carrello Amazon!

Oggi esce il secondo volume della saga, autoconclusivo come il primo, SHE'S MY SONG. Lo trovate su Amazon!



mercoledì 19 maggio 2021

Recensione: "Loveless" di Alice Oseman

18:15 3 Comments

Dalla Oseman ci si aspetta sempre tanto, ma questa volta sono stata anche un po' delusa.


   Titolo: Loveless
   Autrice: Alice Oseman
   Genere: Romance / Young Adult
   Casa editrice: Mondadori

   Acquista il romanzo qui



Georgia ama le storie d'amore. Tutte. Da sempre. E crede nella magia dell'amore raccontata nei film, nei libri e nelle fanfiction romantiche da cui è ossessionata. Eppure, a diciotto anni, non ha mai baciato nessuno e non ha mai avuto nemmeno una cotta di quelle folli. Ma, come le dicono i suoi migliori amici Pip e Jason, prima o poi anche lei troverà la persona giusta. Così si dice, no? L'inizio dell'università, in una città che non conosce, lontana da casa, sembra l'occasione perfetta: incontrerà persone nuove, vivrà nuove esperienze e finalmente anche lei imparerà a godersi le farfalle nello stomaco di cui parlano tutti. E poi Georgia ha un piano. Con l'aiuto della sua esuberante compagna di stanza Rooney, che come lei ha una passione smisurata per Shakespeare, riuscirà a realizzare il suo sogno, forse. Ma quando finisce in mezzo a una personalissima commedia degli errori che crea il caos tra i suoi amici di sempre, Georgia inizia a domandarsi perché l'amore sembri così facile per tutti tranne che per lei. Quando poi le appioppano definizioni mai sentite come asessuale o aromantica, incertezza e confusione aumentano a dismisura. Che sia davvero destinata a restare senza amore? O forse, per tutti questi anni, si è tanto affannata a inseguire la cosa sbagliata? E poi, chi lo dice che quello romantico, alla fine, sia l'unica forma possibile di vero amore? Una storia delicata e intensa di identità e accettazione che farà breccia nel cuore dei lettori e che conferma il talento cristallino di Alice Oseman, un'autrice dalla voce rara e autentica.
Quando ho iniziato a leggere il romanzo ero un po' sul "chi va là", perché ho sentito tanti pareri positivi ma anche tanti pareri non troppo piacevoli. Quando ci sono queste opinioni contrastanti sul web, in realtà inizi la lettura con ancora più confusione in testa, perché non sai davvero cosa aspettarti.

Se da un lato sono rimasta piacevolmente colpita dalla lettura, dall'altro una cosa in particolare mi ha anche un po' delusa. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

Georgia ama l'amore. Ha appena 18 anni e deve iniziare l'università insieme ai suoi
due migliori amici, Pip e Jason. Ama l'amore in ogni sua forma, quello che legge nelle fan fiction o che percepisce attraverso i testi musicali, ma purtroppo non lo ha mai sperimentato sulla sua pelle e per questo si sente in parte esclusa e diversa rispetto ai suoi coetanei. Ecco qual è uno degli obiettivi che si è posta per il suo cammino universitario: sperimentare l'amore. Ma è davvero quello che vuole o il suo desiderio non è altro che amalgamarsi agli altri per poter, così, non essere più la ragazza "diversa"?

Quello che intraprende Georgia è un cammino impervio, alla ricerca del suo essere uguale nella diversità quando bisognerebbe imparare ad essere diversi nella propria diversità, perché le nostre differenze sono i particolari che ci rendono unici.

Georgia è insicura, ma sa che vuole provarci, provare a cambiare le cose, a riuscire a sconfiggere i propri timori. Un po' mi sono rivista in lei, ho rivisto le insicurezze della me adolescente, di quando ancora non avevo dato il primo bacio e mi preoccupavo del fatto che avrei potuto essere presa in giro per questo. Non è così, non dobbiamo lasciare che il parere degli altri diventi più importante del nostro stesso pensiero sui noi stessi. Anche perché, ad essere sincera, quel primo bacio dato più perché dovevo che non perché volevo, non è stato nemmeno poi tutto questo granché. Voi, invece, meritate un primo bacio con i fiocchi, uno di quelli che vi facciano librare in volo, e non importa se a 5, 15, 30 o 55 anni. Quindi non lasciate che il giudizio degli altri vi freni o vi porti ad accelerare i tempi delle vostre esperienze, siete belli per quello che siete, con le vostre differenze, i vostri difetti, il vostro modo di amare che è senza sesso, senza genere e senza distinzioni.

Perché l'amore è semplicemente amore.

Jason e Pip sono sempre stati al fianco di Georgia, sostenendola nelle sue scelte e nelle sue esperienze di vita.

La tematica LGBTQ+, tra l'altro, non si nota solo in Georgia, che si scopre poi essere asessuale (non asessuata, mi raccomando, quella è un'altra cosa!), ma anche in Pip che è dichiarata lesbica da un bel po'. Proprio per questo anche lei si troverà ad affrontare diversi problemi e battaglie, ma così come lei sarà accanto a Georgia, Georgia sarà accanto a Pip.

Il mio personaggio preferito però è stato Sunil, un asessuale aromantico indiano che, nelle sue difficoltà, è riuscito comunque ad essere tanto vicino a Georgia, supportandola e aiutandola quando necessario.
Insomma, ci troviamo davanti a una storia davvero molto bella, che tende non a spiegare cosa siano l'asessualità o l'aromanticismo, bensì a narrare la storia di una giovane ragazza alle prese con la riscoperta di se stessa, per cercare di capire chi sia e cosa fare della sua vita.

L'unica cosa che avrei voluto vedere di più (il punto negativo di cui vi parlavo prima) è un po' di azione. A volte ammetto sia stato un po' difficile andare avanti a causa di alcune scene un po' piatte. Nonostante questo trovo il libro davvero bello, apre vedute che non potete nemmeno immaginare e lo consiglio a tutti voi che volete leggere qualcosa di nuovo, bello e, perché no, anche istruttivo.

(3.5/5)








mercoledì 28 aprile 2021

Guardando... Shadow & Bone (stagione 1)

09:00 0 Comments

Avete presente quando vorreste guardare l'adattamento perfetto, ma poi ognuno di quelli sembra rovinare completamente la vostra idea del libro? Bene, questo non è uno di quei casi.


Titolo: Shadow and bone
Genere: Fantasy
Disponibile su: Netflix
In un mondo spaccato in due da un’imponente barriera di eterna oscurità, dove mostruose creature banchettano sulla carne umana, una giovane soldato scopre un potere che potrebbe finalmente unire il suo paese. Ma mentre si sforza per affinare il suo potere, forze pericolose complottano contro di lei. Criminali, ladri, assassini e santi sono in guerra ora e ci vorrà molto più che la magia per sopravvivere.
Avevo aspettative alte per Shadow and Bone? Sì.
Sono state soddisfatte? Sì.

Credo che per la prima volta da tanti, ma davvero tanti anni, ci siamo ritrovati davanti a un adattamento fatto davvero bene, addirittura riportando scene dei libri così come descritti da Leigh Bardugo, persino con gli stessi dialoghi!
Ho saputo, per altro, che sia stato lo stesso Ben Barnes (Darkling) a chiedere che i dialoghi venissero lasciati così come Leigh li aveva scritti. Tu sei tutti noi, Ben!

Shadow and Bone vede svolgersi parallelamente la trama di Tenebre e ossa, primo volume della Grisha Trilogy di Leigh Bardugo, e Sei di corvi, primo volume della (attualmente) duologia sui corvi dell'autrice sopracitata.

Devo dire che inizialmente ero un po' restia a quest'unione di trame, per così dire, ma sono rimasta piuttosto soddisfatta del risultato.

Se la storia di Tenebre e ossa è fedelissima all'originale, tranne proprio un paio di scene aggiunte, quella di Sei di corvi cambia leggermente.

La storia di Tenebre e ossa narra di Alina, una ragazza apparentemente normale, facente parte di una delle unità dell'esercito di Ravka, così come Mal, suo migliore amico sin dall'infanzia. Alina, però, molto presto scopre di non essere un normale essere umano, bensì una Grisha, e nemmeno una Grisha qualsiasi ma LA Grisha: un'evocaluce. Chi è l'evocaluce? Un Grisha molto speciale e molto raro che l'Oscuro (altresì detto Darkling) aspetta da anni per portare a compimento i suoi piani. Ecco, allora, che le cose iniziano a precipitare non solo dal punto di vista "grishoso", ma anche da quello amoroso, dato che Alina si ritroverà in mezzo a due fuochi: Mal o il Darkling?

La storia di Sei di corvi, invece, tratta di Kaz, Jasper e Inej, tre ragazzi che, per un milione di kruge, decidono di buttarsi in una missione, che per noi lettori può sembrare decisamente suicida, intorno a Ravka.

Quando le due storie si uniscono, creano soltanto meraviglie. Posso dirlo?

Nonostante abbiano, per ragioni di forza maggiore, dovuto cambiare la missione che i corvi si trovano a dover eseguire, ho adorato che abbiano comunque mantenuto le stesse dinamiche e gli stessi dialoghi presenti all'interno del libro, esattamente com'è stato fatto anche per Tenebre e ossa che, invece, è fedele proprio in tutto e per tutto.

Con un cast stellare (basti pensare a Ben come il Darkling e Freddy come Kaz Brekker) Netflix è riuscito a portare sulla piattaforma, finalmente, un prodotto degno di note, carico di azione, colpi di scena e sceneggiatura da togliere il fiato (altro che Fate Netflix).

Sono soddisfatta? Assolutamente sì. E lo consiglio a tutti gli amanti del fantasy!



ATTENZIONE
Se siete amanti dei libri, prima di vedere la serie vi consiglio di leggere Tenebre e ossa, Assedio e tempesta e Sei di corvi, perché la serie riprende scene, dinamiche e dialoghi di questi tre libri.

giovedì 1 aprile 2021

Recensione: "Con o senza di noi" di Valentina Sagnibene

17:47 0 Comments

 Non volevo piangere, poi ho scoperto la scrittura di Valentina.


Titolo: Con o senza di noi

Autrice: Valentina Sagnibene

Genere: Romance

Casa editrice: Dea Planeta

Acquista il libro qui

Nuvola ha passato diciassette anni della sua vita a evitare gli altri. Ai pettegolezzi, preferisce il rumore del vento. Alla movida delle serate milanesi con le amiche, sostituisce il disegno. Il suo posto è il tetto della scuola, a tredici metri d'altezza, dove vede tutto e nulla la raggiunge. Tommaso invece i diciotto anni li ha trascorsi lasciandosi travolgere da un fiume di persone che reclamava il suo talento, i sorrisi, il futuro. Il suo posto è la pista d'atletica, dove si allena tra le dritte del coach e gli incitamenti dei compagni. Nuvola e Tommaso frequentano lo stesso liceo, gli stessi corridoi, aule quasi vicine. Ma la ragazza più invisibile e il ragazzo più in vista della scuola non si sono mai visti. Non si conoscono. Fino al giorno in cui si ritrovano nello stesso luogo speciale e proibito, a tredici metri d'altezza. Entrambi per motivi diversi, entrambi per un segreto. Entrambi in fuga da qualcosa. Forse Nuvola e Tommaso non hanno nulla in comune, forse sono due punti opposti dello stesso emisfero. "Con o senza di noi" è un romanzo intenso, vivido, commovente. Valentina Sagnibene racconta la storia di due solitudini che si incontrano, e che si scontrano, per provare a guarire insieme.

Quando ho accettato la collaborazione con la Dea ero scettica, non per la storia i sé (anche perché la trama mi sembrava grandiosa), quanto per lo stile.

Se mi seguite da un po', sapete che con gli autori italiani non ho un buon rapporto, in quanto molti utilizzano uno stile o troppo dialogico e poco narrativo, che non rispetta i miei gusti, oppure troppo poetico.

Ecco, in questo caso mi sono ritrovata davanti a uno stile poetico che, però, ho amato alla follia.

Non so perché questa volta sia stato diverso, ma so che lo stile ha contribuito a farmi immergere nella storia della delicata Nuvola, una ragazza come tante in
cui ci potremmo identificare molto facilmente, soprattutto noi che in passato siamo state più chiuse e introverse non solo verso il prossimo ma verso la vita in generale. Poi però arriva Tommaso con la sua energia e la sua forza ad abbattere ogni barriera della dolce e introversa ragazza della porta accanto. E niente, allora, potrà mai più essere come prima.

Sono pochi i romance che mi fanno piangere, perché in genere si tende a raccontare sempre più di storie con un lieto fine o che comunque seguano una sorta di cliché che possa rendere la storia allegra.

Ma sono sempre più convinta, come dimostra anche la scrittura di In ogni goccia di pioggia, che siano le storie vere, forti e potenti a lasciarti senza fiato e a restare più a lungo nella tua testa e nel tuo cuore.

Io nella storia di Nuvola mi ci sono ritrovata.
Ho pianto con lei, ho riso con lei, ho rivisto la me adolescente impacciata e timida, senza alcun appiglio. Peccato che io non abbia avuto il mio Tommaso personale a tirarmi fuori dal buio.

Nuvola però sì.
Nuvola è stata fortunata.

La storia di Nuvola è la storia di tutte noi ed è quello che più la avvicina al lettore.

Io la consiglio assolutamente, ma preparate i fazzoletti, perché Valentina Sagnibene vi strapperà il cuore.



martedì 23 marzo 2021

Recensione: "Tempesta azzurra" di Claudia Manco

09:00 0 Comments
Tempesta azzurra: il libro dove tutti i cliché vengono ribaltati come involtini.
Grazie a Claudia Manco per la copia in anteprima.

Titolo: Tempesta azzurra

Serie: The Thunder Series #1 (autoconclusivo)

Autrice: Claudia Manco

Genere: Contemporary romance, young adult, slow burn

Casa editrice: Self Publishing

Pagine: 413

Formato: Cartaceo e digitale

Capelli azzurri, sguardo affilato e animo impetuoso come una tempesta: Stormi Morgan ha sempre pensato che costruire legami fosse una fregatura. Occuparsi di sua nonna, il cui cuore è un po' malandato, far fronte ai guai di una madre alcolista e barcamenarsi tra due lavori le richiede già parecchio sforzo.

Rider Ruiz impiega tutte le sue energie nell'officina meccanica di famiglia, eredità dolorosamente preziosa, e nel tentativo di tenersi lontano dall'alcol. Meglio stringere una chiave inglese che una bottiglia vuota di whiskey. 

Cosa può nascere dallo scontro tra due realtà così diverse eppure speculari? 
Cercare di gestire Stormi è come correre a velocità folle con un'auto a cui non funzionano i freni... eppure Rider, con le auto, ha sempre avuto un istinto naturale. 
Questo basterà a salvare entrambi dallo schianto a cui sono destinati?
Quando ho iniziato questo romanzo avevo alte aspettative e non solo perché sapevo che l'autrice avrebbe potuto tirar fuori un vero e proprio capolavoro, ma anche perché mi ha caricata per mesi di ansie e speranze che non vedevo l'ora potessero essere soddisfatte.

La storia che ci narra la nostra Claudia è quella di Stormi, una ragazza piena di problemi e di cose da scoprire, sepolte sotto la superficie della sua corazza impossibile (almeno apparentemente) da scalfire.

Stormi vive con sua nonna Avice, lavora in due pub, il Monkey's e il Chilla, per portare a casa i soldi necessari a sfamare lei e la sua nonnina. Stormi annulla la sua vita nel momento in cui caccia sua madre, Marsha, di casa, perché alcolizzata. Marsha, infatti, chiede continuamente soldi a sua madre e sua figlia, fin quando Stormi decide di darci un taglio e chiudere, in qualche modo, una situazione già di per sé pessima. Le cose però si complicano quando la situazione della mamma della protagonista peggiora al punto da continuare a chiedere soldi.
Stormi, nel frattempo, con il suo caratteraccio e i suoi capelli
azzurri, una sera a lavoro si scontra con Rider, versandogli addosso un vassoio pieno di birre. E mentre pian piano si conoscono, entrambi scoprono che il passato dell'altro è pieno di errori, cicatrici e rimpianti di cui è davvero difficile liberarsi.

La strada di Stormi si avvicina sempre di più anche a quella di Brooke, sua compagna di classe e collega di lavoro da cui, inizialmente, cerca di tenersi alla larga. Brooke però, con il suo sorriso a 32 denti e la sua vivacità, riesce a trasportare almeno per un po' Stormi nel suo mondo, diventando la sua prima vera (e forse anche unica) amica.

Pian piano scopriamo anche Braxton, miglior amico di Rider e ragazzo super bello, dolce e premuroso. Ho amato il modo in cui si prende cura dei suoi fratelli, proteggendoli da tutto e tutti. Mi ha fatto anche commuovere, ricordando il modo in cui io proteggo il mio, di fratello.

In generale il romanzo mi è piaciuto molto, un contemporaneo young adult fatto davvero bene, mai affrettato, che pone ogni aspetto sotto la giusta luce, senza mai strafare.

Ho apprezzato molto anche la tematica della vicinanza ai nonni che è stata inserita e che in un romanzo si trova davvero poco spesso. Da quel pochino che ho capito grazie ai ringraziamenti, l'autrice si rifà ai suoi nonni per descrivere quelli di Stormi e credo che attingere ad esperienze personali sia davvero un ottimo modo di descrivere al meglio tematiche come queste.

Menzione speciale la merita Drake, un personaggio molto complicato, a tratti anche più di Stormi, e di cui spero di poter leggere in un prossimo romanzo perché credo che abbia ancora tanto da dire e che la sua potrebbe essere davvero una storia interessante.


Grazie ancora a Claudia Manco per la copia digitale del suo romanzo.



venerdì 19 marzo 2021

Recensione: "My Mr. Dark" di Danneel Rome

09:00 0 Comments

Un romanzo passionale e mai scontato.

Grazie a Daneel Rome per la copia e la pazienza nell'attendere questa recensione.




Titolo: My Mr. Dark

Autrice: Danneel Rome

Serie: My Mr. Dark #1

Genere: Dark romance

Autopubblicato

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Mr. Logan Dark... un uomo misterioso e tormentato. Un passato oscuro e spaventoso gli ha trafitto il cuore. Cuore che non si apre a nessuno. Iris Rhoden, invece, è una giovane donna che lavora in uno studio legale. Dopo essere stata licenziata, è alla disperata ricerca di un lavoro. L'occasione si presenta grazie alla sua migliore amica, commessa in un negozio di alta moda. La ricca Patricia Dark cerca una segretaria per suo figlio, troppo preso dai numerosi impegni delle varie aziende che dirige. Per Iris sarebbe l'occasione perfetta: un lavoro tranquillo e ben pagato, in un ambiente comodo.Ma quando gli occhi di Logan incontrano quelli di Iris, qualcosa dentro di lui cambia inevitabilmente. Mantenere i rapporti professionali sarà dura e Logan sa di non poter dare a Iris quello che merita. Perché lui è un uomo dall'anima scura. Scura come le notti più nere.

My Mr. Dark è un romanzo molto forte, ma che al tempo stesso vi farà piangere tutte le vostre lacrime.

Iris si licenzia dal suo lavoro per dei problemi con il suo vecchio capo e, cercandone uno nuovo, si imbatte in un uomo misterioso e affascinante.

Logan invece è un uomo ferito da un passato ricco di perversione umana, che nasconde i suoi sentimenti nel buco più profondo della sua anima e che evita l'amore come se fosse peste.

All'interno della storia troverete scene forti, per cui si consiglia la lettura a un pubblico consapevole, ma anche tante scene dolci che vi ruberanno il cuore.

Come vi ho sempre detto, quando ho recensito i libri di Danneel Rome, trovo che il suo modo di scrivere dark sia pulito e ordinato, senza mai strafare e senza mai rendere il libro troppo erotico e senza trama, qualità che, sapete, per me essere fondamentale in un dark romance.

Persino i personaggi secondari, seppur da ruolo non principale, riescono ad avere un ruolo fondamentale nella storia di Iris e Logan e non è facile scrivere e strutturare personaggi con tali caratteri e posizioni forti all'interno di una storia, soprattutto se non sono i protagonisti.

Decisamente quello descritto non è un amore semplice, ma in fondo lo è mai l'amore?

Una storia ricca di tematiche importanti, colpi di scena e personaggi tutti da scoprire.