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domenica 1 settembre 2019

Guardando... l'uomo sul treno

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Ultimamente ho l'abitudine di guardare i film con la mia famiglia, la sera, sul divano, e sto scoprendo tanti film molto validi che non pensavo potessero piacermi.


Titolo: L'uomo sul treno

Genere: Thriller / Poliziesco


SINOSSI

Michael (Liam Neeson) è un ex agente del dipartimento di polizia di New York che prende quotidianamente lo stesso treno per andare e tornare dal lavoro. Un giorno viene avvicinato da una seducente psicologa che lo sfida a fare un gioco: deve scoprire quale passeggero del treno è, a suo avviso, "fuori posto". Michael è intrigato e accetta la sfida, ma si trova presto coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale in cui è in gioco la sua stessa vita e quella di tutti i passeggeri.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Chi mi conosce sa quanto sia difficile trovare polizieschi che mi piacciano al punto da spalancare la bocca, forse perché ne ho visti così tanti in vita mia che so perfettamente cosa aspettarmi quando me ne ritrovo uno tra le mani, facendo ricadere molto spesso il tutto nella banalità.

L'uomo sul treno parla di un ex agente di polizia che ogni giorno prende sempre lo stesso treno per andare al lavoro e per tornare dal lavoro. Una sera, però, sul suo treno appare una donna che da lui desidera qualcosa: una morte in cambio di soldi, tanti soldi. Diciamoci la verità, al nostro protagonista fanno comodo, in quanto è appena stato licenziato e non ha idea di come portare i soldi a casa per mantenere sua moglie e suo figlio. Per questo motivo, soprattutto, oltre al fatto che la storia sembra davvero intrigante, Michael accetta e presto si ritrova coinvolto in qualcosa più grande di lui, qualcosa che mette a rischio la sua vita, quella della sua famiglia e dei passeggeri del treno. E la cosa terribile è che Michael conosce molto bene il mandante di questa terrificante operazione.

Nel complesso credo sia stato un bel film, il personaggio di Michael è quello che spicca di più, quello con maggiori scene e che sicuramente è stato ben costruito: ci troviamo davanti a un personaggio con le palle, un poliziotto che quando è costretto a scegliere tra la via del male e quella del bene sceglie la seconda, tenendo fede ai suoi principi, a quello che gli è sempre stato insegnato e per cui lui è grato, tutto questo anche se significa sacrificare qualcuno che amiamo, soprattutto se questo è dalla parte del torto.

Le ambientazioni sono davvero ben fatte, non che siano tante, dato che la maggior parte del tempo ci troviamo su un treno, ma le realizzazioni che sono state create sono davvero meravigliose e incredibilmente reali. Le ho trovate uniche.

In generale, il fim merita, merita di essere visto, compreso e poi merita avere un feedback, cosa che vi sto riportando in questo momento. L'unica cosa che ho da dire e che, in alcune parti, l'ho trovato u po' lento e noioso, motivo per cui non ho dato voto pieno.


sabato 31 agosto 2019

Guardando... Taken - La Vendetta

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Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un film visto in tv qualche giorno fa.


Titolo: Taken - La Vendetta

Genere: Thriller

Sequel di "Io vi troverò"


SINOSSI

L'ex-agente della CIA Bryan Mills parte per un viaggio in famiglia a Istanbul. Parecchi mesi prima era riuscito a salvare sua figlia Kim dalle grinfie della mafia albanese, non indietreggiando davanti a niente e non esitando anche a fare dei morti. Ma adesso qualcuno reclama vendetta...


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Per chi non lo ha visto, consiglio ovviamente di vedere prima il primo film per poter capire il secondo.

Bryan Mills, agente della CIA, è a Istanbul con la sua famiglia quando la stessa gang che mesi prima aveva preso sua figlia riappare dal nulla minacciando tutta la sua famiglia. Ecco che Bryan si lancia all'azione, salva sua moglie grazie all'aiuto della figlia e poi cerca di pareggiare i conti con quegli uomini che gli hanno portato via tutto, ma sarà davvero possibile uscire da lì senza sacrificare un pezzo di se stesso?

L'ho trovato un thriller mozzafiato, avvincente come il primo e che ti tiene incollato allo schermo dall'inizio alla fine. 

Il personaggio del protagonista è quello, secondo me, con più carattere, come è giusto che ci si aspetti da un thriller con un poliziotto della CIA come personaggio principale. Cazzuta, passatemi il termine, è anche sua figlia, la quale non si arrende nemmeno davanti alla paura pur di salvare suo padre e sua madre, esempio che tutti noi dovremmo tenere bene a mente.

Un thriller molto bello, anche con delle scene familiari toccanti che ci ricordano come la nostra vita sia indissolubilmente legata a quella della nostra famiglia. Educativo e assolutamente da non perdere.


domenica 25 agosto 2019

Guardando... Descendants (1, 2 e 3)

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e amanti delle serie tv, oggi parliamo di un film (anzi, tre film, considerando anche i seguiti) che mi ha riportata indietro nel tempo alla mia infanzia e che mi ha portato nostalgia.


Titolo: Descendants

Produttore: Disney

Genere: Teen Fantasy

NB: Il terzo film uscirà in Italia ad ottobre 2019, nel frattempo è possibile guardarlo in lingua originale (inglese) in streaming su siti come FMovie


SINOSSI

A seguito del matrimonio fra la regina Belle e il re Bestia, i regni delle fiabe vengono unificati negli Stati Uniti di Auradon, mentre i cattivi e i loro seguaci vengono imprigionati sulla cosiddetta Isola degli Sperduti con una barriera magica che impedisce loro la fuga e l'uso della magia.
Vent'anni dopo Ben, il figlio dei due sovrani, si accinge a salire al trono come nuovo re ed il suo primo editto è quello di invitare i figli di alcuni prigionieri dell'Isola degli Sperduti (nello specifico Carlos, figlio di Crudelia de Mon, Jay, figlio di Jafar, Evie, figlia della Regina Cattiva e Mal, figlia di Malefica) a frequentare la prestigiosa accademia Auradon Prep, diretta dalla Fata Smemorina. I quattro figli dei cattivi accettano, ma con la missione di recuperare la bacchetta della fata per liberare i loro genitori dalla barriera.
Arrivati nella scuola i quattro ragazzi fanno la conoscenza di Ben e della sua ragazza Audrey (figlia di Aurora e del Principe Filippo) di Doug (figlio di Cucciolo), della direttrice Smemorina e di sua figlia Jane. Dopo un fallito tentativo di rubare la bacchetta (esposta insieme ad altri artefatti al museo del regno) i quattro decidono di elaborare un nuovo piano, cominciando nel frattempo a frequentare le lezioni.
Jay è presto reclutato per il torneo della squadra, a causa della sua idoneità fisica naturale. Carlos fa amicizia con il cane Rudy, sconfiggendo così la sua paura, mentre Evie eccelle accademicamente (utilizzando le informazioni fornite dallo specchio magico della madre) e si infatua di Chad (figlio di Cenerentola e del Principe Azzurro). Inoltre, scoprirà grazie a Doug che la Fata Smemorina incoronerà Ben con la sua bacchetta. Mal decide prima di provare a manipolare Jane, ma poi decide di far innamorare Ben di sé usando un filtro d'amore, in modo da fidanzarsi con lui e convincerlo a farla sedere in prima fila alla sua incoronazione. Il piano ha successo, e Ben si fidanza con Mal rompendo con Audrey, la quale per ripicca si fidanza con Chad, mentre Evie comincia a legarsi con Doug.
I legami formati diventano la causa di attriti fra i quattro ragazzi ed i loro genitori, ma dopo che la regina Leah (nonna di Audrey) rimprovera a Ben l'aver portato ad Auradon la figlia di Malefica, Mal decide comunque di portare a termine la missione rubando la bacchetta il giorno dell'incoronazione di Ben. Poco prima della cerimonia, Mal annulla il suo incantesimo sul futuro re (ritenendo che sarebbe stato inutile e crudele tenerlo innamorato dopo aver conquistato il regno), ma Ben ammette di saper già dell'incantesimo d'amore (spezzato durante la nuotata nel lago incantato durante il loro primo appuntamento).
Durante la benedizione Jane strappa la bacchetta dalle mani della madre, ma, incapace di controllarne il potere, la ragazza spezza accidentalmente la barriera dell'Isola degli Sperduti, prima di essere fermata da Mal che, però (spinta da Ben), all'ultimo decide di ridare la bacchetta alla sua proprietaria, ma viene però interrotta dalla madre Malefica. La strega ordina alla figlia di darle la bacchetta, ma Mal rifiuta. Malefica riesce lo stesso ad impossessarsene immobilizzando Ben, Smemorina e gli invitati (meno Mal ed i suoi amici) e poi trasformandosi in un drago per punire la figlia ed i suoi compagni, ma i quattro ragazzi uniscono la bontà che hanno scoperto esistere nei loro cuori, trasformando la strega in una piccola lucertola (Smemorina spiegherà poi alla giovane che le dimensioni di Malefica sono equivalenti alla quantità di amore che essa prova per la figlia), per liberare Ben e gli altri e festeggiare l'incoronazione del giovane re.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Vi ho lasciato la sinossi completa qui sopra, così che non c'è bisogno di riassumervi la trama.

Vi dirò la verità: il primo film di Descendants lo avevo visto qualche anno fa, quando uscì, su Disney Channel, e mi piacque parecchio, solo che nel frattempo sono cresciuta e pian piano ho abbandonato la Disney al suo destino (anche perché, diciamoci la verità, dove sono finite le serie belle? Hannah Montana, Zack e Cody, Buona fortuna Charlie… quella era la Disney, non quella di oggi). L'ho ripreso quest'anno e ho deciso di guardare anche i seguiti solo in seguito alla scomparsa di Cameron Boyce perché, chi come me è cresciuto con la Disney, è sicuramente cresciuto con il piccolo Luke di Jessie. Vi confesso che Cameron Boyce è stato la mia prima crush e, da allora, ha sempre avuto un posticino speciale nel mio cuore. Non mi sono mai ripresa appieno dalla notizia della sua scomparsa e ogni volta che lo vedo su internet, sui social, in Jessie o in qualche film, comincio a piangere a dirotto. Ho guardato Descendants perché volevo capire com'era diventato il Cameron di vent'anni che ancora non conoscevo e mi sono resa conto che ha mantenuto il suo sorriso, la sua ironia, la sua voglia di vivere sempre alta nel tempo.

Il personaggio di Cameron è il figlio di Crudelia De Mon, ben costruito, un po' stupido, a tratti tonto, ma che porta quell'allegria e quello spirito divertente che solo un'anima come Cam avrebbe saputo interpretare così bene. Adoro come cambia la sua visione sui cani, dapprima ne è spaventato a causa dei racconti macabri della madre, poi scopre che i cani sono fantastici e che non si deve aver paura di loro, anzi, bisogna amarli come se fossero bambini nostri.

Ben costruti sono stati anche i personaggi rappresentati da Dove Cameron, Sofia Carson e Bobo Stewart.

Dove nei panni della figlia di Malefica è a dir poco spettacolare. Protagonista indiscussa dei tre film, non si fa mettere mai piedi in testa e cerca di capire da sola cosa vuole davvero: essere buona o cattiva? Quale vita vuole davvero vivere?

Al suo fianco c'è sempre Evie, la figlia della regina cattiva di Biancaneve, che ben presto diventa la migliore amica di Mal. Insieme nell'arco dei tre film tenteranno di sconfiggere più volte i pregiudizi e riuscire a far coesistere bene e male. Ci riusciranno?

Infine il figlio di Jafar, interpretato da Bobo… lui è stato quello che mi ha lasciato di meno, uno di quei personaggi che ai fini della trama sono inutili e che, per come la vedo io, potrebbero benissimo non esistere.

Ho amato anche i riferimenti alle fiabe Disney, come la fata smemorina che ricorda la carrozza fatta per Cenerentola: un momento davvero commovente.

Nel complesso è un bel film, uno di quelli che si divorano, che riguarderesti mille e mille volte ancora. Io attendo il terzo film di Descendants in Italia per poterlo vedere anche nella nostra lingua e piangere di nuovo durante quel finale mozzafiato, perché sì… chi non piange durante quel finale è un insensibile dal cuore di pietra.

martedì 13 agosto 2019

Guardando... The Kissing Booth

23:18 0 Comments
Buongiorno lettori, oggi parliamo di uno degli ultimi film che ho visto su Netflix.


Titolo: The Kissing Booth

Genere: Romance / Comedy

Casa di produzione: Netflix


SINOSSI

Elle, un'adolescente senza esperienza, scambia il suo primo bacio con Noah, il fratello del suo migliore amico, mentre è allo stand dei baci al festival di primavera della scuola. Il bacio risveglia i sentimenti segreti che i due provano l'uno per l'altra, ma la loro relazione soffre perché Noah è iperprotettivo.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Devo dire che ho temporeggiato molto perché non sapevo se guardare o meno questo film. Poi mi sono detta che sì, male non poteva farmi e per fortuna non me ne sono pentita.
The Kissing Booth è una storia adolescenziale romantica ma che al tempo stesso vi farà gridare, piangere e ridere. Si tratta della storia di Elle, del suo migliore amico e della relazione che lei intraprende con il fratello del suo migliore amico, andando contro tutte le regole che i due si erano imposti fin da bambini.
Ho trovato perfette le scelte degli attori, in particolare mi ha colpito Noah (Jacob Elordi) per la sua incredibile altezza, che accanto a lui la protagonista sembra uno scricciolo.
Ho apprezzato molto la comicità che alterna periodi romantici a periodi più tristi, rendendo il film un mix perfetto di emozioni senza mai esagerare verso l'una o l'altra che siano.
Insomma, il film estivo per eccellenza.
Ho scoperto che il film è la trasposizione cinematografica di un libro che adesso non vedo l'ora di leggere per cogliere le affinità e le differenze.
Voi lo avete visto o letto? Fatemelo sapere nei commenti!