giovedì 15 ottobre 2020

Recensione: "Loving the angel" di Nicole Teso

15:23 0 Comments

 


Titolo: Loving the angel

Serie: Loving the demon #2

Autrice: Nicole Teso

Genere: Dark romance

Casa editrice: Self Publishing



Dopo il finale del primo libro mi aspettavo di tutto, tranne quello che è accaduto nell'arco di questo secondo volume.

È stato tutto davvero molto intenso, forte, diverso dalla storia narrata nel volume precedente, sia parlando di ambientazione, sia parlando di carattere dei personaggi.

Cosa intendo di preciso?

Se in Loving the demon l'ambientazione principale era il bunker del famigerato Jake, in Loving the angel il romanzo è centrato in un ospedale psichiatrico, con cui la povera Brittany, volente o nolente, è costretta a fare i conti proprio per colpa del suo aguzzino.

Eppure l'attrazione tra i due resta, diventa se possibile sempre maggiore. Si vogliono e non riescono a stare lontani, anche se Jake crede che sia fondamentale a questo punto del loro rapporto, prima che le cose possano davvero peggiorare per lui. Non è abituato ad aprire il cuore. Forse non lo vuole affatto, ma deve farlo, a mio parere, per superare i traumi e i brutti ricordi del passato.

Anche questo romanzo è crudo, forte. Parola dopo parola, pagina dopo pagina, ci porta in una realtà assurda e super incasinata di cui, però, non riuscirete più a fare a meno.


Recensione: "Loving the demon" di Nicole Teso

15:16 0 Comments

 


Titolo: Loving the demon

Serie: Loving the demon #1

Autrice: Nicole Teso

Genere: Dark Romance

Casa editrice: Self Publishing



Quando Nicole mi ha chiesto di recensire questo romanzo, sono andata sul sì a scatola chiusa. Avevo già letto qualcosa di suo e sapevo che deludermi sarebbe stato difficile. Beh, ci avevo preso.

Loving the demon è il primo volume di una trilogia che tratta tematiche importanti, quali rapimento, abusi, bullismo psicologico e a tratti, perché no, anche fisico. Tematiche pesanti che hanno sempre un loro perché, che sono le conseguenze delle scelte che le persone importanti effettuano per noi e che impattano sulla nostra vita. Perché a volte non scegliamo chi possiamo essere, ma semplicemente "siamo".

È il caso di Jake, che non ha scelto chi essere, che "è" e basta. E la sua scelta di rapire proprio Brittany, in un giorno come tanti altri per lei, a cambiargli la vita e a cambiarla decisamente anche a lei.

La lettura di questo romanzo non sarà facile, vi ricordo che è un dark romance, quindi leggetelo solo se siete pienamente consapevoli di ciò che state andando ad affrontare.

Ogni parola tira l'altra, è tutto super scorrevole, non riuscirete a mettere giù il libro, soprattutto per via dell'alone di mistero che aleggerà sempre intorno ai nostri personaggi.

Se cercate un libro ben scritto, con tematiche forti ma ben affrontate, ricco di mistero, allora Loving the demon è quello che fa per voi.

Ma preparatevi, perché al finale non sarete pronti e necessiterete il secondo volume come l'aria, ve lo dico io.

Recensione: "La lacrima di Cross" di Lillian Mc.Rieve

15:07 0 Comments


Titolo: La lacrima di Cross

Autrice: Lilian McRieve

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: Ultima stesura



Quando mi è stato chiesto di collaborare per 𝓛𝓪 𝓵𝓪𝓬𝓻𝓲𝓶𝓪 𝓭𝓲 𝓒𝓻𝓸𝓼𝓼, ho accettato a occhi chiusi e non me ne sono pentita.
Un libro con dei vampiri come protagonisti, cosa potevo chiedere di meglio da amante del paranormal?

Le vite di Sarah, responsabile di un centro di recupero per ragazzi, e Cross, un vampiro duecentenario con il desiderio di vendetta nel cuore, si incontrano grazie a un secondo vampiro, Daniel, il quale è responsabile della zona di Londra e dà a Cross il compito di uccidere Sarah. Cross, però, non ci riesce e decide di proteggerla, cominciando anche ad indagare su alcune questioni vampiresche che, però, non porteranno a nulla di buono.

Ho amato questa storia, ho amato lo stile mai pesante e sempre più incalzante, pagina dopo pagina. Non riuscivo a staccarmi dal romanzo, l'ho letto in pochi giorni e tutto d'un fiato!

I personaggi sono tutti ben delineati, cosa mai semplice in un romanzo, ognuno con un carattere proprio e diverso dall'altro. Ma devo svelarvi di aver preso una piccola cottarella per Cross. Il suo modo di porsi mi ha letteralmente conquistata!

Ben sviluppata, per me, anche la parte che sfocia leggermente nel giallo, facendo da filo conduttore di tutta la storia.

Per non parlare della storia d'amore tra Cross e Sarah, che prende i suoi tempi, senza correre troppo, facendoci gustare ancora di più ogni gesto, ogni parola.

Insomma, amanti dei vampiri e dei misteri con un pizzico di love story... correte a leggere questo romanzo meraviglioso!

domenica 17 maggio 2020

Recensione: "La poltrona rossa" di Delia Marzo

14:00 0 Comments



Titolo: La poltrona rossa

Autrice: Delia Marzo

Casa editrice: ilsemebianco

Genere: Narrativa/epistolare

Pagine: 96



SINOSSI


Mia è una dolce fanciulla, vittima di un malessere interiore. Un giorno scorge una lettera firmata da una presenza molto cara e bramata dall’essere umano: la Felicità. Per lunghi mesi un dialogo epistolare legherà l’una all’altra finché Felicità scomparirà inspiegabilmente. Abbandonata a metà percorso, ma fiduciosa di poter scorgere la luce, Mia prosegue il cammino interiore. Scrive del suo animo tormentato sino a quando…




RECENSIONE

A CURA DI DIAMANTE GIORGESE

Come si capisce già dalla trama, il libro si struttura in una sequenza di lettere tra la protagonista, Mia, e la Felicità.

Ho apprezzato molto questa idea e il fatto che tutto sia incentrato su questo dialogo “interiore”, senza dare troppo spazio a descrizioni di luoghi o di persone, i protagonisti sono i sentimenti. La trovo un’idea originale che mi ha colpita, ma nonostante ciò non mi sono sentita coinvolta nella storia, l’ho vissuta da spettatrice.

La protagonista vive un periodo difficile, crede di aver perso la Felicità e crede di non poterla più trovare, ma la vita insegna che la Felicità non ci abbandona mai.

Il messaggio è bello, l’idea anche, ma tutto lo svolgimento non mi ha convinta a pieno. Per questo non posso che dare 3 stelline su 5, a questo libro, breve e nuovo, che però non è riuscito a coinvolgermi come mi sarei aspettata dalla trama.

giovedì 23 aprile 2020

Review Party: "Remember Tiffany" di Francesca Baldacci

10:00 0 Comments


Titolo: Remember Tiffany

Autore:  Francesca Baldacci 

Genere: Romanzo

Casa editrice: PubMe



SINOSSI

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…



RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA

Proprio come enunciato alla fine del primo capitolo da Angy " Un balzo indietro nel tempo, come se qualcuno avesse azionato una leva per proiettarci in quegli anni magici. "
La storia di Gisella e Camilla, le zie di Angy, è narrata in modo semplice in un linguaggio che riporta proprio a quegli anni. Le descrizioni sono così dettagliate che si riesce veramente ad immaginare l'atmosfera, i suoni i colori, gli abiti indossati, le acconciature ma soprattutto le emozioni di quel periodo dove tutto era ancora fondato sui rapporti umani più che attraverso social. Certo la voglia di trasgredire e di nuove avventure quella rimane ma con più pudore nonostante l'esuberanza dell'età. Bisogna aggiungere che le zie hanno caratteri diametralmente opposti: Gisella, più grande, è più espansiva più intraprendente ed esuberante mentre Camilla, di due anni più piccola, è molto più riservata e timida. Il racconto si sviluppa nel ricordo di un anno in particolare: il 1962 con tutto ciò che di nuovo è nato in quell'anno, dai balli in voga, ai cantanti sulla cresta dell'onda, con personaggi che l' hanno segnato e, con l'arrivo della stagione balneare, gli  amori pronti a scatenare turbamenti ed emozioni nuove.
È stata una lettura delicata, diversa dalle solite, probabilmente lo stile di scrittura semplice, è stata la giusta scelta per portare il lettore ad immergersi come uno spettatore muto e silenzioso in un periodo storico molto frizzante e divertente.
Certo non è sempre tutto rosa e fiori, ci sono anche le delusioni d'amore, le aspettative mai raggiunte ma tuttavia si respira aria di spensieratezza. Alcune volte mi ha un po infastidito Gisella e la sua testardaggine ma resta  una piacevole e delicata lettura.



venerdì 10 gennaio 2020

Recensione: "Dove inizia la tempesta" di Nicole Teso

23:59 0 Comments
Buonasera lettori e bentornati sul nostro blog!


Titolo: Dove inizia la tempesta

Autrice: Nicole Teso

Genere: Mafia Romance

Casa editrice: Newton Compton


SINOSSI

Katrina Ivanova è la figlia del narcotrafficante più potente della Russia. Ha passato anni ad allenarsi per essere all’altezza delle rigide aspettative di suo padre. Ed è sempre stata pronta a tutto pur di compiacerlo, anche a privarsi della propria identità. Tutto cambia quando si imbatte in una spia dei servizi segreti incaricata di sorvegliarla. Malik Bykov è magnetico, sfacciato e pieno di sé. Tra i due è subito guerra. Prima dell’uno contro l’altra. Poi, contro la passione irrefrenabile che nasce in una notte tempestosa. Katrina e Malik si troveranno a fare i conti con i loro stessi segreti. Con le loro stesse bugie. Ma soprattutto con una relazione proibita che potrebbe mettere in serio pericolo le loro vite.

RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Innanzitutto ringrazio Nicole e la Newton Compton per averci inviato una copia digitale del libro.

Cosa dire? Innanzitutto, io sono una grandissima fan dei mafia romance e in quanto tale conosco anche abbastanza bene le dinamiche. Devo dire che la storia di Nicole l'ho trovata diversa, e quindi originale, ben strutturata e senza troppi cliché legati ai mafia romance. Punto che ho veramente apprezzato.

Malik e Katrina sono entrambi due personaggi forti, con personalità che non possono non contrastarsi l'una con l'altra. Malik è un poliziotto infiltrato che deve tenere sotto controllo Katrina, figlia di uno dei più grandi narcotrafficanti della Russia. C'è una condizione però: Malik non deve in alcun modo entrare in contatto con lei, ma prima o poi, un po' per destino, un po' per (s)fortuna, accade.

"Quante volte può mancarti il respiro con la stessa persona?", esordì come se mi leggesse nel pensiero. Mi si strinse il cuore."Qualsiasi sia la risposta, non eguaglia la realtà."

Ho adorato la sfrontatezza di Malik, soprattutto nella parte iniziale. Il suo personaggio è difficile, ha un passato complesso, ha origini per metà russe e per metà arabe e un background sicuramente da non sottovalutare. Come personaggio maschile mi è piaciuto davvero tanto, non ne vedevo uno così "cazzuto" (passatemi il termine, ma è l'unico che renda sul serio) da tantissimo.

L'azione non è poi così tanta come ci si aspetterebbe da un mafia romance, ma tutto è ben equilibrato senza rendere nulla troppo forte o troppo sdolcinato.

L'unica nota che stona, devo ammetterlo, è la copertina. La protagonista viene descritta come bionda ma sulla copertina è mora e con i capelli corti. Mi è dispiaciuto perché sono dell'opinione che la copertina debba rispecchiare il libro e in questo caso c'è qualche nota che stona un po'.

A parte questo piccolo difetto per me è un grande sì!


mercoledì 8 gennaio 2020

Recensione: "Come un cielo senza nuvole" di Debora Ferraiuolo

11:01 0 Comments
Buongiorno lettori e bentornati sul blog!
Oggi parliamo di una delle ultime collaborazioni lette nel 2019.


Titolo: Come un cielo senza nuvole

Autrice: Debora Ferraiuolo

Genere: Romance

Casa editrice: Self published



SINOSSI

Cresciuta sotto l’ala protettiva dei nonni nelle floride campagne del Maine, Isabelle Bishop, per tutti semplicemente Belle, con una valigia al seguito e una fotocamera al collo si ritrova nel cuore pulsante di Boston, fuori la porta di casa Evans.
Trasferitasi per inseguire il sogno di conoscere il mondo attraverso l'obiettivo, Isabelle troverà nei coniugi Evans e nei loro figli la famiglia che ha perso a soli cinque anni, ma quando Jace Evans farà ritorno, dopo due anni di reclutamento nell'esercito degli Stati Uniti d'America, le cose non saranno più le stesse.
Schietto e arrogante, Jace farà di tutto per rendere la vita di Belle un vero inferno. Le farà credere di non essere la benvenuta in casa sua e le aprirà gli occhi su una famiglia all'apparenza perfetta. Eppure, sarà proprio Belle a far vedere a lui il mondo con occhi diversi. Sarà lei a scalfire il suo temperamento freddo e distaccato ed entragli sotto pelle, facendogli conoscere quello che cercava da tempo: un cielo senza nuvole.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Prima di partire ci tengo a ringraziare Debora per averci fornito una copia digitale del romanzo.

Allora, da dove cominciamo? La storia.
L'ho trovata sublime. Finalmente ci siamo allontanati dai soliti cliché per arrivare a una trama diversa, a protagonisti diversi, sviluppati ragionevolmente e con caratteri che, devo ammettere, mi sono piaciuti molto.

Belle è a casa Evans da qualche settimana quando a casa torna il maggiore, Jace, che fino a quel momento era stato a servizio dei militari. I due si incontrano per caso ad una festa e sono anche in procinto di portare il loro rapporto a qualcosa di più profondo, quando vengono fermati. Tornata a casa, Belle scopre che niente di meno il ragazzo con cui stava per spassarsela era proprio io famigerato Jace, fratello dei suoi amici Evans.
Ecco che inizia una vera e propria storia piena di amore, sarcasmo, intrighi e colpi di scena.

Belle è una protagonista molto forte, una che non si fa mettere i piedi in testa, cazzuta, oserei dire. Ma Jace non è da meno, non è abituato a quelle come lei e la cosa lo destabilizza e al tempo stesso lo attrae a lei come una calamita.

Jace Evans era come uno di quegli schiaffi dati sulle spalle, dopo che ti sei ustionata il primo giorno.


Ho trovato il romanzo molto ben scritto, curato nei dettagli e soprattutto con un background molto originale. Non si parla spesso di uomini in guerra, soprattutto di ragazzi in guerra, per cui ho trovato l'espediente di Jace molto significativo, originale e giusto.

Il dolore fa parte del gioco. È l'altra faccia della felicità.

Ci tengo a menzionare anche la copertina perché a me ha fatto letteralmente impazzire. Il complimento maggiore va a Ester che l'ha creata, stupenda. E soprattutto molto in linea con la storia, cosa non da poco.

Libro, quindi, super consigliato!


sabato 21 dicembre 2019

Recensione: "Sex and confusion" di Lara Coraglia

19:49 0 Comments
Buonasera lettori, oggi siamo qui con una nuova recensione.


Titolo: Sex and confusion

Autrice: Lara Coraglia

Genere: Romance / Psicologico / Erotico

Casa editrice: Self Publishing


SINOSSI

Cosa succede quando il nostro cervello ci fa dimenticare momenti eccitanti? Impossibile, direte voi... è invece no, lo sa bene Aileen Marshall, originaria di Edimburgo che, per cause a lei sconosciute, scopre di non ricordare nulla della sua vita sessuale e di tutti quei momenti in cui l'adrenalina, l'eccitazione e la paura la fanno da padrona.TRAMA:Avete mai pensato cosa succederebbe se il nostro cervello cancellasse dalla memoria tutti gli eventi eccitanti della nostra vita? Impossibile, direte voi e invece no.Ogni mattina noi ci svegliamo consapevoli del nostro passato ma per Aileen Marshall non sempre è così... Aileen è una neo laureata in chimica all'Università di Edimburgo che pensa di conoscersi alla perfezione ma non è affatto così, complice un incontro molto particolare e inaspettato all'aeroporto di Dubai che la porterà a una conoscenza di sè stessa molto intima, anche sotto l'aspetto sessuale. Senza escludere rivelazioni scioccanti, segreti e bugie impensabili.


RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA


Una storia con una trama diversa dal solito.. già... solitamente troviamo il bad boy che fa impazzire tutte, oppure il miliardario arrogante che si innamora della "cenerentola" di turno… beh qui non esiste niente di tutto questo! Aileen vive in una famiglia normale, all'apparenza, conduce una vita scandita da regole rigide imposte dai sui genitori dove quasi tutto è vietato. Ma questa famiglia nasconde dei segreti… e che segreti!!! La lettura è scorrevole e precisa, gli argomenti trattati sono tanti e anche importanti ( non vi svelerò niente perché dovrete leggerlo per scoprirli tutti!). Ho amato Aileen, la sua determinazione che piano piano è emersa.....ma mi sono innamorata anche di Troy (come non farlo!!!), Tiara, Susan Paul...
Brava Lara!! Tra colpi di scena, rivelazioni, decisioni difficili e un amore importante sei riuscita a portarmi all'interno del mondo virtuale dei tuoi personaggi...ed ho sofferto un po quando ho dovuto salutarli. Una frase la porterò con me: "Se non provi non vivi e se non vivi che senso ha tutto questo?"

La mia valutazione sono: 5 ⭐⭐⭐⭐⭐ e naturalmente: lettura consigliatissima!!!!


martedì 17 dicembre 2019

Recensione: "Bruci sulla pelle" di Danneel Rome

10:00 0 Comments
Buongiornissimo lettori e bentornati sul nostro blog! Oggi recensiremo un libro che ho adorato e vi prego di non fermarvi alle apparenze ma di arrivare fino alla conclusione perché ne vale la pena.

Ringrazio Danneel per avermi inviato una copia digitale del romanzo.


Titolo: Bruci sulla pelle

Autrice: Danneel Rome

Genere: Erotic Romance

Casa editrice: Self Publishing


SINOSSI

Gabe Hupton ha trentasei anni, ed è il gigolò più pagato di Seattle. Soddisfare le donne per lui non è soltanto un mestiere, è quasi una vocazione. Ma le donne non sono le sole a poter godere delle sue prestazioni. Uomini molto ricchi sono disposti a sborsare cifre astronomiche pur di averlo nei propri letti, anche solo per una notte. E Gabe si concede a chiunque, poiché c’è solo una cosa che gli interessa davvero: il denaro. Tutto comincerà però a cambiare quando i suoi occhi incontreranno per la prima volta quelli di Xylia. Sarà un colpo di fulmine, una passione travolgente che li sconvolgerà entrambi. Ma Gabe sarà disposto a rinunciare alla sua vita fatta di lusso per lei?Una storia appassionante. Un sentimento tanto intenso quanto inaspettato. Un amore sconfinato e folle, che brucia sulla pelle… Un erotico dalle tinte forti e dalle emozioni contrastanti.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Per chi di voi non abbia ancora visto la recensione presente su YouTube riguardo questo libro, premetto nuovamente che l'erotica è un genere come un altro, che assolutamente non bisogna guardare come un genere "sbagliato" perché non lo è. L'erotic romance ha una trama sviluppata e l'unica differenza con un romance normale è che le scene sessuali sono leggermente più dettagliate, ma ragazzi… parliamo di cose assolutamente naturali. Davvero vi scandalizzate per così poco?

Qualche tempo fa ho conosciuto Danneel di persona per ricevere una copia omaggio del suo primo romanzo Ti ho vista, che ho letto e apprezzato tanto. Quando mi ha ricontattata per Bruci sulla pelle ne sono rimasta entusiasta e ho accettato senza stare troppo su a pensarci. Non me ne sono pentita.

La storia di Gabe e Xylia ci fa immergere velocemente nella narrazione, desiderandone sempre di più e senza riuscire a farci staccare lo sguardo dalle pagine. Ovviamente non è una storia del tutto verosimile o comunque non così vicina alle nostre realtà. Parliamo pur sempre di un gigolò e di una commessa di un negozio di abiti. Ma la combinazione tra questi due mondi è stata, secondo me, perfetta e ben armonizzata.

Non lasciatevi ingannare da Gabe solo per il suo mestiere, in realtà è un ragazzo che ha tanto da dire e che merita di essere ascoltato fino alla fine.

Si nota nell'arco del romanzo la crescita che i due personaggi hanno anche e soprattutto grazie alle loro interazioni. Gabe capirà cosa vuole davvero e Xylia capirà che amare un gigolò non è così sbagliato come sembra a primo impatto.
In fondo, Xylia non ha nessuna intenzione di amare Gabe, si ritrova a stare con lui per salvare suo fratello dal brutto giro in cui si è ficcato, ma ad accordo concluso lei sa di voler ritornare alla sua vita, Ma un mese è tanto tempo e in trenta giorni possono accadere tante cose...

Ho notato la crescita dell'autrice rispetto a Ti ho vista, che invece ha uno stile leggermente più acerbo, e l'ho apprezzato perché mi ha fatto capire che l'autrice ha voglia di mettersi in gioco e di provare a cambiare le carte in tavola. Quindi complimenti a Danneel Rome.

Nel complesso, l'ho trovato un erotico molto ben fatto, dove la trama c'è, ha senso e dove le parti più esplicite sono ben calibrate, senza mai risultare pesanti o volgari, ovvero il mix perfetto per un erotic romance di successo!


sabato 7 dicembre 2019

Recensione: "La tua ultima bugia" di Rachel Abbott

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti sul blog. Oggi vi parliamo di una collaborazione che, purtroppo, non mi ha entusiasmata.

Ringrazio di cuore la Piemme per avermi inviato una copia cartacea del romanzo.


Titolo: La tua ultima bugia

Autrice: Rachel Abbott

Genere: Thriller

Casa editrice: Piemme


SINOSSI

La casa di Marcus North appare come un luogo magnifico e spaventoso a Evie, la prima volta che vi mette piede. Immensa, affacciata su una scogliera, una stupenda vetrata dopo l'altra. Peccato che sulla costa occidentale dell'Inghilterra il vento e il grigio la facciano da padroni: ma anche così, davanti a lei si apre uno spettacolo. Per Marcus, però, le cose sono molto diverse. Quella casa è legata per sempre al ricordo della prima moglie, Mia, e di ciò che accadde al piano di sotto, dove la palestra e la piscina ormai sono chiuse da tempo. E dove lui non mette più piede. Ma adesso c'è Evie, un nuovo, luminoso amore che cancellerà il buio del passato. Almeno così la vede lui. Non la pensa così Cleo, la sorella di Mark. Non le piace Evie, come del resto non le piaceva Mia. E quando Mark comincia ad allontanarsi, Evie a restare sempre più spesso sola con la sua bambina in quella immensa casa, e Cleo a cercare di capire che cosa c'è davvero tra il fratello e la sua nuova donna, pian piano le verità che ciascuno nasconde verranno a galla. E, come avrà modo di scoprire la detective King - la stessa che accorse quando Mia cadde dalle scale, e che adesso si troverà di fronte, in quella stessa casa, a una scena spaventosa -, l'ultima bugia sarà la più terribile.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Parto dicendo che credo che la trama scritta dalla casa editrice sia davvero perfetta, per cui evito di riassumervela a parole mie e passo direttamente all'analisi del romanzo.

Inizio col dire, quindi, che non mi è piaciuto. Ma perché?

Numero 1: sulla copertina è ben evidenziata la parola thriller, ma io di thriller ho cominciato a vederci qualcosa solo quando ormai avevo superato la metà del libro.

Numero 2: la suspance… dov'é? Qualcuno l'ha vista? Dove avete fatto finire la bellissima suspance dei thriller? Credo che l'autrice l'abbia fatta finire in qualche meandro sperduto della sua casa, ma di certo non è finita nel libro.

Numero 3: noi leggiamo i thriller (o almeno io) soprattutto perché ci diverte entrare nella mente di un serial killer, uno psicopatico o quello che sia e tentare di capire cosa succede nel romanzo. Personalmente mi piace, ogni tanto, chiudere le pagine, fare il punto della situazione e dire: "Sì, per me l'assassino è Pluto" e poi scoprire a fine romanzo che Pluto era il gentleman della situazione.
Ovviamente con questo thriller non è andata così: avevo scoperto il vero assassino già nel primo quarto di libro.

Vi dico la verità, non ho trovato punti a favore di questo romanzo e voi sapete quanto di rado io faccia recensioni negative.

Non dico niente di positivo perché per me, tra queste pagine, non c'è niente di positivo e preferisco essere onesta e dirvi la verità, anziché farvi comprare qualcosa che possa non piacervi.

Desclaimer: ovviamente questo è un parere soggettivo, non significa che voi dobbiate per forza pensarla come me, anzi se la pensate diversamente, ben venga. Sono aperta al dialogo.

Non do una stella solo perché mi sento di premiare la grammatica e l'ortografia (ho dato una stella a libri che non avevano corretta nemmeno quella).


giovedì 21 novembre 2019

Recensione: "Matteo" di Niana Vinci

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti in una nuova recensione!


Titolo: Matteo

Genere: Romanzo

Autrice: Niana Vinci

Casa editrice: Esclusiva Strategia Editoriale "Self Publishing Vincente"



SINOSSI



Sono passati sette anni da quando nostra madre è stata uccisa da un'automobilista ubriaco. Non vedo mio fratello da allora. Va bene così.  Riesco persino a essergli grata di avermi tolto di torno Matteo. È il suo migliore amico, e stargli accanto mi ha sempre fatto l'effetto di una solenne sbronza. Avete presente? Quando non riesci a pensare e tutto quello che fai serve a renderti ridicola. Non avrei mai creduto di trovarmi a dividere casa con entrambi, ma sapevo di non avere scampo.
Non saprei in che altro modo descrivere Celeste se non dicendo che è una bella bambolina senza cervello. Non voglio fare lo stronzo. È che semplicemente non ho pazienza.  Basta la sua sola presenza a innervosirmi. Ma so che Tommi ha un piano, e a quanto pare io ne faccio parte.




RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA



Ho opinioni contrastanti per questo libro. Se dovessi dare un voto per l'idea della storia darei 4 stelle: Tommaso alla morte improvvisa della mamma reagisce fuggendo, lasciando sua sorella Celeste, ancora ragazzina, alle cure della nonna. Ora dopo 7 anni si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto ed entrambi portano i loro amici e amiche. Tra gli amici di Tommi troviamo Matteo, da sempre chiodo fisso di Celeste che ancora ragazzina ne seguiva ogni mossa. Matteo d'altro canto ha sempre guardato alla piccola Celeste come la sorellina del suo migliore amico e ritrovarla ormai donna la pone sotto un'altra luce… ma esiste la famosa regola dell'amico. Tra risvolti psicologici (appena accennati) su come ogni personaggio ha affrontato la perdita, il dolore, l'abbandono,  i punti oscuri che nasconde il carattere di Matteo si insinua la parte che ho apprezzato meno...molto meno. Ritengo che i dialoghi ( molte volte telepatici!) siano troppo superficiali, inconcludenti a volte incomprensibili. Le ragazze parlano sempre di sesso, uomini oppure personaggi di serie TV. I ragazzi  pensano solo a bere e a rimorchiare nei locali. Le dinamiche di gruppo, i ruoli che ognuno ricopre all'interno dello stesso, vengono pesantemente penalizzate da dialoghi e situazioni al limite del surreale. 
Forse una trama carina meritava più attenzione nella stesura, più cura nell'approfondire la parte emotiva dei personaggi che è quella che cattura e coinvolge il lettore (almeno per me). Attendo il seguito, almeno per capire se ci saranno chiarimenti su alcuni punti secondo me importanti . Purtroppo facendo una media il mio giudizio scende a tre stelle.


venerdì 15 novembre 2019

Recensione: "Illuminae" di Jay Kristoff e Amie Kaufman

17:09 0 Comments
Buongiorno lettori! Siamo scomparsi per un po', è vero, ma siamo tornati con una recensione assolutamente da non perdere!


Titolo: Illuminae

Autori: Jay Kristoff - Amie Kaufman

Genere: Fantascienza

Casa editrice: Mondadori


SINOSSI

Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto della... una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale... mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe... pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a... strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.



RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Partiamo dal presupposto che il genere fantascientifico non mi piace, ma ho comunque voluto leggere Illuminae prima di tutto perché mi è stato detto che c'è meno sci-fi che in un normale fantascientifico e poi perché, dopo Nevernight, avevo l'esigenza di buttarmi su qualche altro libro di Jay Kristoff.
Cosa ne è derivato, quindi? Io direi qualcosa di accettabile.

Il romanzo è ambientato a Kerenza, un pianeta nell'immenso spazio, nel 2475, se non erro, non sono sicura che la data sia esatta ma ci troviamo comunque in un futuro non troppo lontano. Un giorno qualunque Kerenza cade nel caos e gli abitanti sono costretti a mettersi al riparo: molti riescono a salire su delle navicelle spaziali, altrettanti non riescono a salvarsi. Su una di quelle navicelle c'è Kady, una cervellona informatica che durante tutto l'arco del viaggio nello spazio si infiltrerà nel sistema operativo per capire cosa succede intorno a lei; su un'altra c'è Ezra, il suo ex, con cui ha rotto proprio il giorno in cui è scoppiata la distruzione totale su Kerenza. Riusciranno i due a ritrovarsi? E, soprattutto, riuscirà Kady ad evitare che AIDEN, il sistema operativo della nave Alexander, su cui si trova Ezra, distrugga completamente tutte le loro flotte?

Innanzitutto, devo ammettere che c'erano alcune scene (che non menzionerò per non fare spoiler) che non mi hanno convinta del tutto e tra queste, questa posso dirla, c'è il finale che, a mio parere, è stato troppo sweet e da romanzetto rosa quando, visto come è andata per gran parte del libro, a mio parere avrebbe dovuto essere molto più cruento e drammatico. Ma immagino abbia il suo perché nei sequel: Gemina e Obsidio.

Come mi hanno suggerito, l'elemento fantascientifico è in netta minoranza, io lo definirei più un avventuroso o un romantico ed è sicuramente il motivo per cui l'ho preferito così tanto a un normale romanzo di fantascienza.

Passando ai personaggi, ho trovato Kady una protagonista molto ben fatta, un po' bad ass che mi ha ricordato, anche se non è minimamente ai suoi livelli, Mia Corvere di Nevernight. La sua determinazione nel voler entrare nel sistema operativo della Alexander per tentare di capirci il più possibile circa tutto ciò che i generali delle flotte stanno nascondendo loro, per tentare di salvare le persone che ama e quelle che non conosce è ammirevole.

Ezra anche è un personaggio diverso dal solito, ci discostiamo dal ragazzo bad boy problematico e ci avviciniamo a un ragazzo completamente diverso, pieno di problemi che affronta a modo suo ma senza mai far cadere la sua caratterizzazione in qualcosa di banale o già visto. Complimenti a zio Jay!

Il mio personaggio preferito? AIDEN. Anche se proprio personaggio non è, in quanto è una semplice macchina che dirige tutto sulla Alexander. Ma, ehi… è una forza vera e propria!

Consiglio, in generale, la lettura in italiano, soprattutto a chi non ha un così alto livello di inglese. Io, personalmente, l'ho letto in italiano, ma molti bookbloggers che l'hanno letto in lingua (@valerytikappa ad esempio) e hanno detto che la lettura in inglese è troppo complicata per via di termini appositamente fantascientifici che in inglese sono parecchio difficilotti e non rendono la lettura scorrevole.

Approvato? Decisamente sì! Gio approves.


lunedì 28 ottobre 2019

Recensione: "Matefinder - Il Dono" di Leia Stone

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Buongiorno lettori e benvenuti in una nuova recensione!

Ringrazio di cuore la Hope Edizioni per averci inviato una copia digitale del romanzo.


Titolo: Matefinder

Autrice: Leia Stone

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: HopeEdizioni



SINOSSI


Quando Aurora perde il controllo della sua auto, sulla strada verso Monte Hood, non sa che la sua vita sta per essere stravolta. 
Sarebbe morta se Kai, l'Alpha del branco locale, non l'avesse salvata, trasformandola. Sopravvissuta al cambiamento, la giovane donna, prima così lontana dal mondo soprannaturale, scopre di essere il Matefinder. 
Il suo dono è così raro da essere considerato una leggenda, preziosissimo per la sopravvivenza della sua specie e non solo della sua specie...Un dono che è anche una condanna, perché altre creature, più pericolose, le daranno la caccia.




RECENSIONE
A CURA DI SABRINA ABENI


Le vite dei nostri protagonisti si incroceranno quando lei sarà ormai in fin di vita e l'unica possibilità per lui di salvarla sarà tentare di trasformarla e farla entrare nel suo branco. 
La trasformazione sarà la prima di una serie di eventi che dovrà affrontare, si aggiungerà anche un segreto che tornerà alla luce e tutto ciò che credeva verrà spazzato via.
Non conoscevo la Stone prima di leggere questo libro e devo dire che lo stile non mi ha tenuto incollata alle pagine come invece mi aspettavo, essendo un amante del fantasy e del romance. 
Ho apprezzato il fatto che l'autrice abbia deciso di lasciare alla figura del licantropo, senza togliere loro il lato umano, ma allo stesso tempo rendendoci consapevoli di quanto la loro parte lupo sia forte. 
Affascinante vedere come la loro gerarchia, che dall'esterno e inizialmente anche per Aurora può sembrare in qualche modo troppo rigida e soffocante, ma ognuno di loro è parte di una catena, ogni anello intrecciato all'altro, legati non solo dallo status di mutaforma, ma soprattutto dall'appartenenza.