sabato 17 ottobre 2020
venerdì 16 ottobre 2020
Sono libera, ma voglio vendetta. Non riesco a smettere di pensare a Jake, all’uomo che mi ha tolto tutto, al carnefice che ha tormentato le mie notti.
La libertà ha un prezzo. Il mio è essermi innamorata dell’uomo sbagliato.
“Ti troverò, Angelo. Anche a costo di impazzire”. È questo ciò che penso mentre sfreccio tra le vie di Las Vegas, ossessionato dalla donna che mi ha rubato il cuore.
Ho lottato contro i miei sentimenti, li ho calpestati nella speranza che morissero, li ho ignorati come se fossero insignificanti.
Ma ora voglio te, Brittany. Ti voglio come l’aria che respiro. E che la mia anima sia dannata, farò di tutto per raggiungerti.
ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene esplicite destinate a un pubblico adulto.
giovedì 15 ottobre 2020
Recensione: "La cenerentola sbagliata" e "La principessa di Altheia" di Aya Ling
Quando Kat strappa accidentalmente un vecchio libro illustrato, viene magicamente trasportata nel mondo di Cenerentola - come Katriona, una delle brutte sorellastre!
La vita si è capovolta adesso che è una signora nobile di nascita e deve imparare come sopravvivere alla stagione mondana, compreso passare attraverso la porta indossando una gonna con un enorme cerchio di metallo.
Per tornare indietro, dovrà completare la storia, dritta fino al lieto fine, ma tutto sembra essere a suo sfavore: l'altra sorellastra è bella da impazzire, la fata madrina è introvabile e il principe, nonostante sia incredibilmente sexy, detesta apertamente i balli.
Potrà mai tornare nel mondo attuale?
Titolo: La Principessa di Athelia
Saga: Le Favole Incompiute, #1.5
Autore: Aya Ling
Genere: fantasy romance/retelling
Pagine: 92
Editore: Hope Edizioni
Disponibile solo in digitale!
Avevo alte aspettative per questo romanzo sin dall’annuncio (e dalle seguenti ricerche in pieno stile da stalker che ho fatto per informarmi al riguardo), ma anche diverse preoccupazioni. Per tutto il tempo prima dell’uscita, ho pensato che potesse essere fin troppo banale e scialbo rispetto ai retelling a cui ero abituato, ed ero terrorizzato all'idea di potermi trovare di fronte a qualcosa di stupido o addirittura trash.
Sono rimasto pienamente soddisfatto, ma vi dirò anche di più... Ero piacevolmente sorpreso alla fine di ogni capitolo, perché questo retelling è un piccolo gioiellino e mi stupisco di quanto sia rimasto nascosto e sconosciuto ai più, anche nella sua terra d'origine.
La storia comincia quasi subito, già dal primo capitolo veniamo coinvolti e travolti dalla narrazione frizzante di un personaggio divertente come Kat, che trascinata nella favola di Cenerentola si ritrova a vestire i panni della sorellastra brutta, Katriona, con lo scopo di portare a termine la favola originale per poter tornare a casa dalla sua famiglia.
Conosciamo tutti la storia della sventurata ragazza costretta a fare da serva alla perfida matrigna e alle due subdole sorellastre, quindi vien da chiedersi dove stia adesso la novità in questa storia? Be’, cari lettori, non tutto è come sembra.
Per tutto il romanzo le cose non vanno MAI bene, e sembrerebbero esserci intrighi ancor più grandi dietro la figura di Cenerentola, della fata madrina, della famiglia Bradshaw (di cui fa parte la matrigna) e del regno in cui si muovono tutte le vicende.
Cosa mi ha colpito più di tutto, però? Il world building di questa storia.
I personaggi son sviluppati davvero bene, anche i secondari hanno la loro rilevanza e tutti quanti hanno un momento proprio per splendere e conquistare il nostro cuore, nel bene e nel male. La coppia principale del lato romantico di questa storia è piuttosto atipica, bisogna dirlo, ma regge bene a livello di chimica su carta e sono stato contento ma anche devastato emotivamente alla fine.
Finale dolceamaro, ma sappiamo che ci saranno altri volumi che sembrano promettere ancor più scintille, così come altri problemi per la nostra protagonista e il favoloso regno di Athelia.
Tra i capitoli finali e proprio prima dell’epilogo di questo volume, inoltre, va ad inserirsi una novella di novanta pagine, La Principessa di Athelia, di cui vi parlerò direttamente in questa recensione perché la trama sembra far parte e ampliare ancora di più la storia del primo capitolo di questa splendida tetralogia.
Devo dire che è stato un racconto davvero piacevole e adorabile, nella sua semplicità e soprattutto nell’immediatezza di ciò che va a raccontare. I capitoli approfondiscono molto quello che è il rapporto tra Kat e il principe Edward, soprattutto tra l’ultimo capitolo e il vero epilogo del primo romanzo, e chiarisce un po' di cose sul finale dei personaggi secondari, cosa che ho apprezzato tantissimo rispetto alla rapidità degli ultimi capitoli del romanzo principale, ovviamente concentrati su Kat e il suo lieto fine.
Mi dispiace per le poche pagine di questo racconto intermedio tra un romanzo e l'altro, e per il fatto che non tutto sia stato approfondito come meriterebbe, ma è stato bello tornare da questi personaggi e in questo mondo che si fa sempre più interessante, e di cui scopriamo qualcos'altro.
Non darò un voto pieno a questa novella, però, perché sento che ha rivelato qualcosa di fin troppo fondamentale a mio parere, per essere messo in un semplice racconto e non inserito nel romanzo o nella saga principale. Chi non ha voglia di leggere questo spin-off, che è disponibile esclusivamente in edizione digitale, potrebbe perdersi qualcosa di davvero importante e non aver modo di recuperarlo.
Ad ogni modo, quello che io considero il primo volume intero (La Cenerentola Sbagliata e la novella annessa) è promosso assolutamente a pieni voti. Sento di poter consigliare questa storia a chiunque voglia leggere e rivivere una bellissima favola, ma anche una storia intensa, che si fa divorare e sa conquistare con facilità sorprendente.
Loving the demon è il primo volume di una trilogia che tratta tematiche importanti, quali rapimento, abusi, bullismo psicologico e a tratti, perché no, anche fisico. Tematiche pesanti che hanno sempre un loro perché, che sono le conseguenze delle scelte che le persone importanti effettuano per noi e che impattano sulla nostra vita. Perché a volte non scegliamo chi possiamo essere, ma semplicemente "siamo".
È il caso di Jake, che non ha scelto chi essere, che "è" e basta. E la sua scelta di rapire proprio Brittany, in un giorno come tanti altri per lei, a cambiargli la vita e a cambiarla decisamente anche a lei.
La lettura di questo romanzo non sarà facile, vi ricordo che è un dark romance, quindi leggetelo solo se siete pienamente consapevoli di ciò che state andando ad affrontare.
Ogni parola tira l'altra, è tutto super scorrevole, non riuscirete a mettere giù il libro, soprattutto per via dell'alone di mistero che aleggerà sempre intorno ai nostri personaggi.
Se cercate un libro ben scritto, con tematiche forti ma ben affrontate, ricco di mistero, allora Loving the demon è quello che fa per voi.
Ma preparatevi, perché al finale non sarete pronti e necessiterete il secondo volume come l'aria, ve lo dico io.
Un libro con dei vampiri come protagonisti, cosa potevo chiedere di meglio da amante del paranormal?
Le vite di Sarah, responsabile di un centro di recupero per ragazzi, e Cross, un vampiro duecentenario con il desiderio di vendetta nel cuore, si incontrano grazie a un secondo vampiro, Daniel, il quale è responsabile della zona di Londra e dà a Cross il compito di uccidere Sarah. Cross, però, non ci riesce e decide di proteggerla, cominciando anche ad indagare su alcune questioni vampiresche che, però, non porteranno a nulla di buono.
Ho amato questa storia, ho amato lo stile mai pesante e sempre più incalzante, pagina dopo pagina. Non riuscivo a staccarmi dal romanzo, l'ho letto in pochi giorni e tutto d'un fiato!
I personaggi sono tutti ben delineati, cosa mai semplice in un romanzo, ognuno con un carattere proprio e diverso dall'altro. Ma devo svelarvi di aver preso una piccola cottarella per Cross. Il suo modo di porsi mi ha letteralmente conquistata!
Ben sviluppata, per me, anche la parte che sfocia leggermente nel giallo, facendo da filo conduttore di tutta la storia.
Per non parlare della storia d'amore tra Cross e Sarah, che prende i suoi tempi, senza correre troppo, facendoci gustare ancora di più ogni gesto, ogni parola.
domenica 17 maggio 2020
Come si capisce già dalla trama, il libro si struttura in una sequenza di lettere tra la protagonista, Mia, e la Felicità.
Ho apprezzato molto questa idea e il fatto che tutto sia incentrato su questo dialogo “interiore”, senza dare troppo spazio a descrizioni di luoghi o di persone, i protagonisti sono i sentimenti. La trovo un’idea originale che mi ha colpita, ma nonostante ciò non mi sono sentita coinvolta nella storia, l’ho vissuta da spettatrice.
La protagonista vive un periodo difficile, crede di aver perso la Felicità e crede di non poterla più trovare, ma la vita insegna che la Felicità non ci abbandona mai.
Il messaggio è bello, l’idea anche, ma tutto lo svolgimento non mi ha convinta a pieno. Per questo non posso che dare 3 stelline su 5, a questo libro, breve e nuovo, che però non è riuscito a coinvolgermi come mi sarei aspettata dalla trama.
giovedì 23 aprile 2020
La storia di Gisella e Camilla, le zie di Angy, è narrata in modo semplice in un linguaggio che riporta proprio a quegli anni. Le descrizioni sono così dettagliate che si riesce veramente ad immaginare l'atmosfera, i suoni i colori, gli abiti indossati, le acconciature ma soprattutto le emozioni di quel periodo dove tutto era ancora fondato sui rapporti umani più che attraverso social. Certo la voglia di trasgredire e di nuove avventure quella rimane ma con più pudore nonostante l'esuberanza dell'età. Bisogna aggiungere che le zie hanno caratteri diametralmente opposti: Gisella, più grande, è più espansiva più intraprendente ed esuberante mentre Camilla, di due anni più piccola, è molto più riservata e timida. Il racconto si sviluppa nel ricordo di un anno in particolare: il 1962 con tutto ciò che di nuovo è nato in quell'anno, dai balli in voga, ai cantanti sulla cresta dell'onda, con personaggi che l' hanno segnato e, con l'arrivo della stagione balneare, gli amori pronti a scatenare turbamenti ed emozioni nuove.
È stata una lettura delicata, diversa dalle solite, probabilmente lo stile di scrittura semplice, è stata la giusta scelta per portare il lettore ad immergersi come uno spettatore muto e silenzioso in un periodo storico molto frizzante e divertente.
Certo non è sempre tutto rosa e fiori, ci sono anche le delusioni d'amore, le aspettative mai raggiunte ma tuttavia si respira aria di spensieratezza. Alcune volte mi ha un po infastidito Gisella e la sua testardaggine ma resta una piacevole e delicata lettura.
venerdì 10 gennaio 2020
"Quante volte può mancarti il respiro con la stessa persona?", esordì come se mi leggesse nel pensiero. Mi si strinse il cuore."Qualsiasi sia la risposta, non eguaglia la realtà."
mercoledì 8 gennaio 2020
Oggi parliamo di una delle ultime collaborazioni lette nel 2019.
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA
Jace Evans era come uno di quegli schiaffi dati sulle spalle, dopo che ti sei ustionata il primo giorno.
Il dolore fa parte del gioco. È l'altra faccia della felicità.






















