mercoledì 28 aprile 2021

Guardando... Shadow & Bone (stagione 1)

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Avete presente quando vorreste guardare l'adattamento perfetto, ma poi ognuno di quelli sembra rovinare completamente la vostra idea del libro? Bene, questo non è uno di quei casi.


Titolo: Shadow and bone
Genere: Fantasy
Disponibile su: Netflix
In un mondo spaccato in due da un’imponente barriera di eterna oscurità, dove mostruose creature banchettano sulla carne umana, una giovane soldato scopre un potere che potrebbe finalmente unire il suo paese. Ma mentre si sforza per affinare il suo potere, forze pericolose complottano contro di lei. Criminali, ladri, assassini e santi sono in guerra ora e ci vorrà molto più che la magia per sopravvivere.
Avevo aspettative alte per Shadow and Bone? Sì.
Sono state soddisfatte? Sì.

Credo che per la prima volta da tanti, ma davvero tanti anni, ci siamo ritrovati davanti a un adattamento fatto davvero bene, addirittura riportando scene dei libri così come descritti da Leigh Bardugo, persino con gli stessi dialoghi!
Ho saputo, per altro, che sia stato lo stesso Ben Barnes (Darkling) a chiedere che i dialoghi venissero lasciati così come Leigh li aveva scritti. Tu sei tutti noi, Ben!

Shadow and Bone vede svolgersi parallelamente la trama di Tenebre e ossa, primo volume della Grisha Trilogy di Leigh Bardugo, e Sei di corvi, primo volume della (attualmente) duologia sui corvi dell'autrice sopracitata.

Devo dire che inizialmente ero un po' restia a quest'unione di trame, per così dire, ma sono rimasta piuttosto soddisfatta del risultato.

Se la storia di Tenebre e ossa è fedelissima all'originale, tranne proprio un paio di scene aggiunte, quella di Sei di corvi cambia leggermente.

La storia di Tenebre e ossa narra di Alina, una ragazza apparentemente normale, facente parte di una delle unità dell'esercito di Ravka, così come Mal, suo migliore amico sin dall'infanzia. Alina, però, molto presto scopre di non essere un normale essere umano, bensì una Grisha, e nemmeno una Grisha qualsiasi ma LA Grisha: un'evocaluce. Chi è l'evocaluce? Un Grisha molto speciale e molto raro che l'Oscuro (altresì detto Darkling) aspetta da anni per portare a compimento i suoi piani. Ecco, allora, che le cose iniziano a precipitare non solo dal punto di vista "grishoso", ma anche da quello amoroso, dato che Alina si ritroverà in mezzo a due fuochi: Mal o il Darkling?

La storia di Sei di corvi, invece, tratta di Kaz, Jasper e Inej, tre ragazzi che, per un milione di kruge, decidono di buttarsi in una missione, che per noi lettori può sembrare decisamente suicida, intorno a Ravka.

Quando le due storie si uniscono, creano soltanto meraviglie. Posso dirlo?

Nonostante abbiano, per ragioni di forza maggiore, dovuto cambiare la missione che i corvi si trovano a dover eseguire, ho adorato che abbiano comunque mantenuto le stesse dinamiche e gli stessi dialoghi presenti all'interno del libro, esattamente com'è stato fatto anche per Tenebre e ossa che, invece, è fedele proprio in tutto e per tutto.

Con un cast stellare (basti pensare a Ben come il Darkling e Freddy come Kaz Brekker) Netflix è riuscito a portare sulla piattaforma, finalmente, un prodotto degno di note, carico di azione, colpi di scena e sceneggiatura da togliere il fiato (altro che Fate Netflix).

Sono soddisfatta? Assolutamente sì. E lo consiglio a tutti gli amanti del fantasy!



ATTENZIONE
Se siete amanti dei libri, prima di vedere la serie vi consiglio di leggere Tenebre e ossa, Assedio e tempesta e Sei di corvi, perché la serie riprende scene, dinamiche e dialoghi di questi tre libri.

giovedì 1 aprile 2021

Recensione: "Con o senza di noi" di Valentina Sagnibene

17:47 0 Comments

 Non volevo piangere, poi ho scoperto la scrittura di Valentina.


Titolo: Con o senza di noi

Autrice: Valentina Sagnibene

Genere: Romance

Casa editrice: Dea Planeta

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Nuvola ha passato diciassette anni della sua vita a evitare gli altri. Ai pettegolezzi, preferisce il rumore del vento. Alla movida delle serate milanesi con le amiche, sostituisce il disegno. Il suo posto è il tetto della scuola, a tredici metri d'altezza, dove vede tutto e nulla la raggiunge. Tommaso invece i diciotto anni li ha trascorsi lasciandosi travolgere da un fiume di persone che reclamava il suo talento, i sorrisi, il futuro. Il suo posto è la pista d'atletica, dove si allena tra le dritte del coach e gli incitamenti dei compagni. Nuvola e Tommaso frequentano lo stesso liceo, gli stessi corridoi, aule quasi vicine. Ma la ragazza più invisibile e il ragazzo più in vista della scuola non si sono mai visti. Non si conoscono. Fino al giorno in cui si ritrovano nello stesso luogo speciale e proibito, a tredici metri d'altezza. Entrambi per motivi diversi, entrambi per un segreto. Entrambi in fuga da qualcosa. Forse Nuvola e Tommaso non hanno nulla in comune, forse sono due punti opposti dello stesso emisfero. "Con o senza di noi" è un romanzo intenso, vivido, commovente. Valentina Sagnibene racconta la storia di due solitudini che si incontrano, e che si scontrano, per provare a guarire insieme.

Quando ho accettato la collaborazione con la Dea ero scettica, non per la storia i sé (anche perché la trama mi sembrava grandiosa), quanto per lo stile.

Se mi seguite da un po', sapete che con gli autori italiani non ho un buon rapporto, in quanto molti utilizzano uno stile o troppo dialogico e poco narrativo, che non rispetta i miei gusti, oppure troppo poetico.

Ecco, in questo caso mi sono ritrovata davanti a uno stile poetico che, però, ho amato alla follia.

Non so perché questa volta sia stato diverso, ma so che lo stile ha contribuito a farmi immergere nella storia della delicata Nuvola, una ragazza come tante in
cui ci potremmo identificare molto facilmente, soprattutto noi che in passato siamo state più chiuse e introverse non solo verso il prossimo ma verso la vita in generale. Poi però arriva Tommaso con la sua energia e la sua forza ad abbattere ogni barriera della dolce e introversa ragazza della porta accanto. E niente, allora, potrà mai più essere come prima.

Sono pochi i romance che mi fanno piangere, perché in genere si tende a raccontare sempre più di storie con un lieto fine o che comunque seguano una sorta di cliché che possa rendere la storia allegra.

Ma sono sempre più convinta, come dimostra anche la scrittura di In ogni goccia di pioggia, che siano le storie vere, forti e potenti a lasciarti senza fiato e a restare più a lungo nella tua testa e nel tuo cuore.

Io nella storia di Nuvola mi ci sono ritrovata.
Ho pianto con lei, ho riso con lei, ho rivisto la me adolescente impacciata e timida, senza alcun appiglio. Peccato che io non abbia avuto il mio Tommaso personale a tirarmi fuori dal buio.

Nuvola però sì.
Nuvola è stata fortunata.

La storia di Nuvola è la storia di tutte noi ed è quello che più la avvicina al lettore.

Io la consiglio assolutamente, ma preparate i fazzoletti, perché Valentina Sagnibene vi strapperà il cuore.



martedì 23 marzo 2021

Recensione: "Tempesta azzurra" di Claudia Manco

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Tempesta azzurra: il libro dove tutti i cliché vengono ribaltati come involtini.
Grazie a Claudia Manco per la copia in anteprima.

Titolo: Tempesta azzurra

Serie: The Thunder Series #1 (autoconclusivo)

Autrice: Claudia Manco

Genere: Contemporary romance, young adult, slow burn

Casa editrice: Self Publishing

Pagine: 413

Formato: Cartaceo e digitale

Capelli azzurri, sguardo affilato e animo impetuoso come una tempesta: Stormi Morgan ha sempre pensato che costruire legami fosse una fregatura. Occuparsi di sua nonna, il cui cuore è un po' malandato, far fronte ai guai di una madre alcolista e barcamenarsi tra due lavori le richiede già parecchio sforzo.

Rider Ruiz impiega tutte le sue energie nell'officina meccanica di famiglia, eredità dolorosamente preziosa, e nel tentativo di tenersi lontano dall'alcol. Meglio stringere una chiave inglese che una bottiglia vuota di whiskey. 

Cosa può nascere dallo scontro tra due realtà così diverse eppure speculari? 
Cercare di gestire Stormi è come correre a velocità folle con un'auto a cui non funzionano i freni... eppure Rider, con le auto, ha sempre avuto un istinto naturale. 
Questo basterà a salvare entrambi dallo schianto a cui sono destinati?
Quando ho iniziato questo romanzo avevo alte aspettative e non solo perché sapevo che l'autrice avrebbe potuto tirar fuori un vero e proprio capolavoro, ma anche perché mi ha caricata per mesi di ansie e speranze che non vedevo l'ora potessero essere soddisfatte.

La storia che ci narra la nostra Claudia è quella di Stormi, una ragazza piena di problemi e di cose da scoprire, sepolte sotto la superficie della sua corazza impossibile (almeno apparentemente) da scalfire.

Stormi vive con sua nonna Avice, lavora in due pub, il Monkey's e il Chilla, per portare a casa i soldi necessari a sfamare lei e la sua nonnina. Stormi annulla la sua vita nel momento in cui caccia sua madre, Marsha, di casa, perché alcolizzata. Marsha, infatti, chiede continuamente soldi a sua madre e sua figlia, fin quando Stormi decide di darci un taglio e chiudere, in qualche modo, una situazione già di per sé pessima. Le cose però si complicano quando la situazione della mamma della protagonista peggiora al punto da continuare a chiedere soldi.
Stormi, nel frattempo, con il suo caratteraccio e i suoi capelli
azzurri, una sera a lavoro si scontra con Rider, versandogli addosso un vassoio pieno di birre. E mentre pian piano si conoscono, entrambi scoprono che il passato dell'altro è pieno di errori, cicatrici e rimpianti di cui è davvero difficile liberarsi.

La strada di Stormi si avvicina sempre di più anche a quella di Brooke, sua compagna di classe e collega di lavoro da cui, inizialmente, cerca di tenersi alla larga. Brooke però, con il suo sorriso a 32 denti e la sua vivacità, riesce a trasportare almeno per un po' Stormi nel suo mondo, diventando la sua prima vera (e forse anche unica) amica.

Pian piano scopriamo anche Braxton, miglior amico di Rider e ragazzo super bello, dolce e premuroso. Ho amato il modo in cui si prende cura dei suoi fratelli, proteggendoli da tutto e tutti. Mi ha fatto anche commuovere, ricordando il modo in cui io proteggo il mio, di fratello.

In generale il romanzo mi è piaciuto molto, un contemporaneo young adult fatto davvero bene, mai affrettato, che pone ogni aspetto sotto la giusta luce, senza mai strafare.

Ho apprezzato molto anche la tematica della vicinanza ai nonni che è stata inserita e che in un romanzo si trova davvero poco spesso. Da quel pochino che ho capito grazie ai ringraziamenti, l'autrice si rifà ai suoi nonni per descrivere quelli di Stormi e credo che attingere ad esperienze personali sia davvero un ottimo modo di descrivere al meglio tematiche come queste.

Menzione speciale la merita Drake, un personaggio molto complicato, a tratti anche più di Stormi, e di cui spero di poter leggere in un prossimo romanzo perché credo che abbia ancora tanto da dire e che la sua potrebbe essere davvero una storia interessante.


Grazie ancora a Claudia Manco per la copia digitale del suo romanzo.



venerdì 19 marzo 2021

Recensione: "My Mr. Dark" di Danneel Rome

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Un romanzo passionale e mai scontato.

Grazie a Daneel Rome per la copia e la pazienza nell'attendere questa recensione.




Titolo: My Mr. Dark

Autrice: Danneel Rome

Serie: My Mr. Dark #1

Genere: Dark romance

Autopubblicato

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Mr. Logan Dark... un uomo misterioso e tormentato. Un passato oscuro e spaventoso gli ha trafitto il cuore. Cuore che non si apre a nessuno. Iris Rhoden, invece, è una giovane donna che lavora in uno studio legale. Dopo essere stata licenziata, è alla disperata ricerca di un lavoro. L'occasione si presenta grazie alla sua migliore amica, commessa in un negozio di alta moda. La ricca Patricia Dark cerca una segretaria per suo figlio, troppo preso dai numerosi impegni delle varie aziende che dirige. Per Iris sarebbe l'occasione perfetta: un lavoro tranquillo e ben pagato, in un ambiente comodo.Ma quando gli occhi di Logan incontrano quelli di Iris, qualcosa dentro di lui cambia inevitabilmente. Mantenere i rapporti professionali sarà dura e Logan sa di non poter dare a Iris quello che merita. Perché lui è un uomo dall'anima scura. Scura come le notti più nere.

My Mr. Dark è un romanzo molto forte, ma che al tempo stesso vi farà piangere tutte le vostre lacrime.

Iris si licenzia dal suo lavoro per dei problemi con il suo vecchio capo e, cercandone uno nuovo, si imbatte in un uomo misterioso e affascinante.

Logan invece è un uomo ferito da un passato ricco di perversione umana, che nasconde i suoi sentimenti nel buco più profondo della sua anima e che evita l'amore come se fosse peste.

All'interno della storia troverete scene forti, per cui si consiglia la lettura a un pubblico consapevole, ma anche tante scene dolci che vi ruberanno il cuore.

Come vi ho sempre detto, quando ho recensito i libri di Danneel Rome, trovo che il suo modo di scrivere dark sia pulito e ordinato, senza mai strafare e senza mai rendere il libro troppo erotico e senza trama, qualità che, sapete, per me essere fondamentale in un dark romance.

Persino i personaggi secondari, seppur da ruolo non principale, riescono ad avere un ruolo fondamentale nella storia di Iris e Logan e non è facile scrivere e strutturare personaggi con tali caratteri e posizioni forti all'interno di una storia, soprattutto se non sono i protagonisti.

Decisamente quello descritto non è un amore semplice, ma in fondo lo è mai l'amore?

Una storia ricca di tematiche importanti, colpi di scena e personaggi tutti da scoprire.





lunedì 8 febbraio 2021

Recensione: "Sguardo di tenebra" di Nicola Foschini

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Buongiorno lettori, per questa collaborazione ringrazio di cuore Nicola Foschini per la copia cartacea del suo romanzo.




Titolo: Sguardo di tenebra

Autore: Nicola Foschini

Genere: Fantasy

Casa editrice: Genesis Publishing




Una guerra è alle porte. Shaira, una giovane cacciatrice di taglie con una benda scura sugli occhi menomati, viene suo malgrado coinvolta negli intrighi di potere che stanno dilaniando i Regni di Mytharell. Lungo il suo sanguinoso percorso di vendetta, dovrà confrontarsi con antichi poteri e con eroi leggendari. I fantasmi del passato torneranno a torturare quello che rimane della sua anima dannata, andando a scavare nel suo tragico passato. Un’oscura scelta farà vacillare le sue convinzioni, costringendola a sacrificare tutto ciò che ha di più caro al mondo. I Nove Dei tirano le fila del fato, schierando i propri alfieri, in vista dello scontro finale. Primo volume di una serie epic dark fantasy che vi travolgerà, lasciandovi senza fiato.
Devo dire che per leggere questo libro ci ho messo un po' e non perché non volessi leggerlo o perché non volessi portare a termine la collaborazione, ma semplicemente mi sono ritrovata in un infernale periodo di blocco da cui non sapevo più come uscirmene. A ciò si sono unite la passione per i kdrama e il kpop arrivate così all'improvviso che mi hanno buttata in un blocco ancora maggiore, facendomi abbandonare la lettura per quasi venti giorni (praticamente tutto gennaio).

Ho ripreso proprio con Sguardo di tenebra, ma devo dire che non è stata una ripresa veloce, un po' perché uscire dal blocco, si sa, è faticoso, un po' perché il libro di per sé l'ho trovato davvero lento e pesante per almeno tre quarti.

La scrittura di Nicola è molto precisa,  ricca di descrizioni a volte anche fin troppo ampie, motivo per cui non sono riuscita ad apprezzare il romanzo fino in fondo.

Ci sono invece, paradossalmente, dei momenti che ho trovato sviluppati troppo in fretta. Il momento in cui Shaira arriva nel bosco e viene salvata da Thoma è l'esatto momento in cui i due iniziano a "vivere" insieme e nel giro di un capitolo sono già perdutamente innamorati l'uno dell'altra. Ecco, avrei preferito che la loro relazione si sviluppasse un po' più lentamente, ma questo non significa che non mi sia affezionata ai due personaggi o alla ship, infatti durante il finale ho pianto ogni lacrima che avessi in serbo dentro di me.

Il destino ha in serbo qualcosa di grande per Shaira e Thomas, ma riusciranno i due a restare insieme nonostante i mille ostavoli? E Shaira riuscirà a combattere il buio per poter tornare a rivedere la luce?







venerdì 5 febbraio 2021

Recensione: "The Prom" di Chad Beguelin, Matthew Sclar e Saundra Mitchell

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Titolo: The prom

Autori: Saundra Mitchell, Matthew Sklar, Bob Martin e Chad Beguelin

Genere: Young Adult, LGBTQ+

Acquista il libro qua

Prima di finire il liceo, Emma e Alyssa vogliono solo una cosa: andare al ballo di fine anno, e andarci insieme. Ma è impossibile pretendere di partecipare all’attesissimo prom come una sedicenne qualunque se vivi a Edgewater, Indiana, e vuoi andarci con la tua ragazza. La vita è difficile per Emma, che vive dalla nonna da quando i genitori l’hanno cacciata di casa dopo il suo coming out. È difficile anche per Alyssa, che non si è ancora dichiarata, stretta com’è tra il ruolo di presidentessa del consiglio studentesco e le aspettative che sua madre ripone su di lei. Emma allora prende tempo, compra due biglietti per il ballo, per sé e per una ragazza misteriosa. Ma anziché aiutare Alyssa, questo scatena il caos; e tra pettegolezzi, atti di bullismo e genitori indignati, il tanto atteso prom rischia di saltare. Finché la notizia della rivolta di questa anonima ragazza dell’Indiana arriva alle orecchie di due stelle di Broadway in cerca di notorietà, dopo il loro ultimo flop. A quel punto, le due drama queen di New York mettono piede a Edgewater e le luci della ribalta sfavillano tanto da accecare.
Inizio con il dire, in caso non lo sappiate, che da questo romanzo è tratto anche l'omonimo film che potete trovare su Netflix con, a recitare, Maryl Streep!

Devo dire che come romanzo è davvero carino, però mi aspettavo qualcosa di più.

Ci troviamo davanti a uno young adult con tematiche lgbtq+ e, nonostante la storia delle nostre due protagoniste scorra abbastanza in fretta, devo ammettere che non mi abbia appassionata al punto tale da dire: wow.


Emma e Alyssa raccontano la loro storia a capitoli alterni, facendo trasparire la difficoltà del non poter mostrare al mondo la loro relazione e soprattutto del nascondersi continuamente ad occhi indiscreti. Alyssa trova difficoltà particolare nel fare coming out a causa di sua madre, una donna tradizionalista e per certi versi chiusa, che cerca di fare del bene per sua figlia senza rendersi conto di diventare l'antagonista della storia. Mentre, però, la storia di Alyssa e sua madre comincia a diventare sempre più ripetitiva, ho apprezzato quella di Emma, la quale è molto più coraggiosa e meno paurosa della sua ragazza, rendendo così il romanzo sempre pieno di nuove sfumature meravigliose.

Un altro personaggio che ho apprezzato molto è stato Barry, e in particolare la sua amicizia con Emma.

In generale si tratta di un romanzo carino che però potrebbe essere qualcosa di molto di più. C'è del potenziale che non credo sia stato sfruttato al massimo.

Nonostante ciò lo consiglio se cercate un f/f leggero e dolce, con anche una trasposizione cinematografica a portata di clic!














mercoledì 3 febbraio 2021

Recensione Kdrama: "Just between lovers"

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Titolo inglese: Just between lovers
Episodi: 16
Genere: Drama romance
Streaming: VIKI

Il crollo di un edificio lega i destini di tre giovani anni dopo. Dieci anni fa, la S Mall è crollata a causa di una costruzione scadente, uccidendo 48 persone all’interno. Ha Moon Soo (Won Jin Ah) era lì con la sorella minore, che morì nell’incidente. Lee Kang Doo (Junho) era lì ad aspettare suo padre, che era un elettricista che lavorava all’edificio. Seo Joo Won (Lee Ki Woo) stava aiutando suo padre, che era l’ingegnere capo dell’edificio. Moon Soo, Kang Doo e Joo Won sono sopravvissuti all’incidente orribile, ma i loro cari no.

Anni dopo, Joo Won è un architetto che sta lavorando a un nuovo progetto per sostituire l’ex S Mall. Con il suo occhio acuto per i dettagli e la robusta costruzione di edifici, Moon Soo finisce a lavorare per Joo Won per il progetto. Kang Doo fa diversi lavori per andare avanti e finisce a lavorare nel nuovo cantiere. Come affronteranno i loro rispettivi dolori mentre vengono inondati da ricordi dell’evento che ha cambiato tutte le loro vite così profondamente?

Just between lovers è il primo drama con vene drammatiche (se non consideriamo i fantasy Tale of the nine-tailed e Goblin che io abbia visto in assoluto e, devo dire, non ne sono rimasta dispiaciuta.

La storia in sé è dolce, sì, come ogni storia romantica nei drama, ma anche molto, molto particolare.

Come avete letto nella trama sopra citata, Lee Gang Doo e Ha Moon So vengono da un passato molto triste e complicato. Gang Doo ricorda Moon So, il giorno di quel tragico incidente, ma non viceversa, così inizieranno a frequentarsi per lavoro e poi, pian piano, diventeranno sempre più uniti, senza riuscire più a staccarsi l'uno dall'altra.

Alcuni dei temi centrali sono sicuramente il sentirsi soli e la paura di creare rapporti che, da un momento all'altro, possano crollare e sgretolarsi tra le dita. Il drama però ci insegna, episodio dopo episodio, come fare per rialzarci e sentirci sempre più forti.


Gang Doo è un personaggio a cui mi sono affezionata subito e nonostante il triangolo che si crea tra lui, Moon So e Joo Won, io sono sempre stata team Gang Doo. Non fatevi ingannare da lui, perché se anche all'inizio può sembrarvi un po' svitato e bad boy, in realtà è un orsacchiotto dal cuore tenero, pronto ad amare come mai prima nella sua vita.

In generale, il drama mi è piaciuto molto, a partire dalle ambientazioni, per passare alla sceneggiatura, alla scelta dei personaggi e alla loro interpretazione dei ruoli.

Se dovessi consigliare un drama romance di impatto tra i kdrama, sicuramente consiglierei Just Between Lovers.








martedì 2 febbraio 2021

Recensione: "Symphony - Le note del cuore" di Martina Battistelli

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Titolo: Symphony - Le note del cuore
Autrice: Martina Battistelli
Genere: Romance
Casa editrice: Elpis Editrice

Roxanne Clifton, barista senza un soldo, sogna di frequentare la Royal Academy of Music di Londra. La musica è parte della sua vita da sempre, grazie ai suoi genitori. Suona per i passanti a South Bank durante le sue brevi pause pranzo e, solo quando le note scorrono in lei, si sente felice. Ogni giorno due occhi di ghiaccio la osservano mentre si esibisce: è Lucas Lloyd Butler, ex-leader di una famosa rock band inglese, tormentato dal maledetto incidente che dieci anni prima gli ha fatto giurare di non toccare più uno strumento. La voce di Roxie, però, riesce a farsi spazio tra i suoi sensi di colpa. Il talento e la testardaggine della ragazza lo porteranno a lavorare a un progetto a cui nessuno dei due può rinunciare. Scriverà un musical per lei. Cedere ai sentimenti sarà semplice, ma il passato riemergerà come un'ombra tra le note della loro musica. Dovranno decidere se arrendersi o fare sentire la loro voce. Insieme.
Con questo romanzo, la casa editrice Elpis inaugura la sua collana romance. Posso dire che non poteva esserci scelta più azzeccata?

Se vi aspettate una storia banale, un classico romance ricco di cliché, vi dico sin da subito che state sbagliando strada.

La storia di Roxie e Lucas è più complicata di quanto crediate, entrambi portano sulle spalle un gran senso di colpa per via di un avvenimento piuttosto importante accaduto ben dieci anni prima. Entrambi, amanti della musica, dopo quest'incidente si allontanano dalla loro fonte di felicità. E mentre Roxie inizia un lavoro da Starbucks, avvicinandosi alla musica una sola ora al giorno, impegnandosi come artista di strada, Lucas la osserva da lontano, senza mai avvicinarsi troppo, fin quando un pomeriggio non riesce a non muovere un passo di lei. Ma attenzione, perché il passato non perdona!

Ho apprezzato tantissimo i personaggi di Roxie e Lucas, così diversi eppure mossi dalla stessa passione per la musica, passione che li farà unire e che farà tornare in loro la voglia di amare la loro più grande passione.

Anche Kadie, l'amica di Roxie, svolgerà un ruolo fondamentale nella storia, stando accanto ad entrambi i protagonisti e guidandoli, talvolta, nelle loro scelte e azioni.


Ambientato a Londra, mostrandovi quella che è la magica città in cui risiede il Tamigi, Roxie e Lucas vi faranno innamorare di loro attraverso le note cantate non solo dalle loro labbra, ma anche dai loro cuori.

Mi capita raramente di leggere un music romance, perché in giro, purtroppo, ce ne sono davvero pochi, eppure quando ne trovo uno ben fatto come questo non riesco a non gridare al mondo di leggerlo.

Libri e musica, due delle passioni più grandi che riescono a muovere il mondo. Non è magnifico che possano essere uniti in questo modo nei music romance?




lunedì 11 gennaio 2021

Recensione Kdrama: Tale of the Nine-Tailed

17:15 1 Comments

 


Titolo inglese: Tale of the Nine-Tailed
Episodi: 16
Genere: Fantasy, Romance
Streaming: VIKI

Nam Ji Ah è la produttrice di uno show televisivo che si occupa di dare risalto ai miti urbani, quando i suoi occhi si posano su Lee Yeon, uomo troppo perfetto per essere vero, farà di tutto pur di scoprire la verità. Lee Yeon è infatti un gumiho che da anni vive tra gli uomini cercando di purificare i loro spiriti, al contrario del fratellastro Lee Rang che usa i suoi poteri per punire gli uomini, promettendo loro desideri per poi indurli a pagarne il prezzo.
Buongiornissimo lettori, ebbene sì, oggi inauguriamo una rubrica tutta nuova dedicata ai Kdrama.

Prima di parlare del mio primissimo drama, però, è necessario che vi spieghi che fino alla scorsa settimana, i drama non erano proprio una tipologia di trasmiissione televisiva che mi piaceva o che avrei preso in considerazione. Più volte ho provato a vederne uno, ma sempre senza successo.

Poi, dopo mesi e mesi di insistenza da parte della mia amica Francesca, su instagram @only_yourself, mi sono avvicinata tantissimo ai Kdrama, al punto che in una settimana ne ho già visti tre. Vi consiglio, inoltre, di seguirla su instagram perché ha una rubrica apposita davvero molto interessante.

Quando ho cominciato Tale of the Nine-Taled non mi aspettavo niente di che, anzi, e invece ho riscoperto un amore per i Kdrama immenso e altrettanto spassionato amore per questo drama in particolare per la leggenda che narra che a me ha sempre fatto impazzire e su cui, ammetto, più volte ho pensato anche di scriverci un romanzo.

Questo drama è bello sotto ogni punto di vista, la sceneggiatura stupenda e poi i personaggi qualcosa di unico.

Yeon Lee diventa immediatamente il mio male character number one di sempre, per la sua dolcezza, la sua spensieratezza, il suo modo dolce ma risoluto di risolvere i problemi e i gesti e le piccole cose del quotidiano che fanno ridere e al tempo stesso sentire protetti.

Ho amato la sua storia passata come Dio della montagna, ma la cosa che ho amato di più è stata la relazione con suo fratello, Rang Lee, che mi ha tremendamente ricordato la relazione tra me e mio fratello, soprattutto nella parte finale del drama, in cui Rang Lee compie un'azione che anche io, per mio fratello, avrei compiuto ad occhi chiusi, solo per l'amore incondizionato fraterno che si può provare, nonostante tutto, nonostante tutti, nonostante secoli di storia divisi, ma sempre insieme.

"Io non ti ho mai abbandonato."


L'abbandono è uno dei temi centrali, quello di cui un po' tutti i personaggi hanno più paura, ma che tutti sono pronti, a modo loro, ad affrontare. 

Tra fantasy, romanticismo, amicizia, amore fraterno e tanta storia del passato, tra reincarnazione, volpi a nove code e umani, la storia che si sviluppa pian piano è degna di nota, nuova, una trama complessa ma mai scontata.

Tra l'altro, proprio guardando questo drama, mi sono innamorata di Lee Dong Wook (Yeon Lee), al punto tale che mi sono fatta consigliare un altro drama con lui: Goblin.

Anche Goblin è molto conosciuto e, anche se più vecchio, ha delle buona basi, ma di lui vi parlerò in un'altra recensione.

Per adesso, sappiate che guardare Tale of the Nine-Tailed, se siete amanti delle leggende, del fantasy, del romance e degli amori impossibili tra esseri sovrannaturali ed esseri umani, se siete amanti dei legami fraterni e delle amicizie solide, belle, familiari... allora questo è il Kdrama che fa per voi.