mercoledì 8 gennaio 2020

Recensione: "Come un cielo senza nuvole" di Debora Ferraiuolo

11:01 0 Comments
Buongiorno lettori e bentornati sul blog!
Oggi parliamo di una delle ultime collaborazioni lette nel 2019.


Titolo: Come un cielo senza nuvole

Autrice: Debora Ferraiuolo

Genere: Romance

Casa editrice: Self published



SINOSSI

Cresciuta sotto l’ala protettiva dei nonni nelle floride campagne del Maine, Isabelle Bishop, per tutti semplicemente Belle, con una valigia al seguito e una fotocamera al collo si ritrova nel cuore pulsante di Boston, fuori la porta di casa Evans.
Trasferitasi per inseguire il sogno di conoscere il mondo attraverso l'obiettivo, Isabelle troverà nei coniugi Evans e nei loro figli la famiglia che ha perso a soli cinque anni, ma quando Jace Evans farà ritorno, dopo due anni di reclutamento nell'esercito degli Stati Uniti d'America, le cose non saranno più le stesse.
Schietto e arrogante, Jace farà di tutto per rendere la vita di Belle un vero inferno. Le farà credere di non essere la benvenuta in casa sua e le aprirà gli occhi su una famiglia all'apparenza perfetta. Eppure, sarà proprio Belle a far vedere a lui il mondo con occhi diversi. Sarà lei a scalfire il suo temperamento freddo e distaccato ed entragli sotto pelle, facendogli conoscere quello che cercava da tempo: un cielo senza nuvole.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Prima di partire ci tengo a ringraziare Debora per averci fornito una copia digitale del romanzo.

Allora, da dove cominciamo? La storia.
L'ho trovata sublime. Finalmente ci siamo allontanati dai soliti cliché per arrivare a una trama diversa, a protagonisti diversi, sviluppati ragionevolmente e con caratteri che, devo ammettere, mi sono piaciuti molto.

Belle è a casa Evans da qualche settimana quando a casa torna il maggiore, Jace, che fino a quel momento era stato a servizio dei militari. I due si incontrano per caso ad una festa e sono anche in procinto di portare il loro rapporto a qualcosa di più profondo, quando vengono fermati. Tornata a casa, Belle scopre che niente di meno il ragazzo con cui stava per spassarsela era proprio io famigerato Jace, fratello dei suoi amici Evans.
Ecco che inizia una vera e propria storia piena di amore, sarcasmo, intrighi e colpi di scena.

Belle è una protagonista molto forte, una che non si fa mettere i piedi in testa, cazzuta, oserei dire. Ma Jace non è da meno, non è abituato a quelle come lei e la cosa lo destabilizza e al tempo stesso lo attrae a lei come una calamita.

Jace Evans era come uno di quegli schiaffi dati sulle spalle, dopo che ti sei ustionata il primo giorno.


Ho trovato il romanzo molto ben scritto, curato nei dettagli e soprattutto con un background molto originale. Non si parla spesso di uomini in guerra, soprattutto di ragazzi in guerra, per cui ho trovato l'espediente di Jace molto significativo, originale e giusto.

Il dolore fa parte del gioco. È l'altra faccia della felicità.

Ci tengo a menzionare anche la copertina perché a me ha fatto letteralmente impazzire. Il complimento maggiore va a Ester che l'ha creata, stupenda. E soprattutto molto in linea con la storia, cosa non da poco.

Libro, quindi, super consigliato!


sabato 21 dicembre 2019

Recensione: "Sex and confusion" di Lara Coraglia

19:49 0 Comments
Buonasera lettori, oggi siamo qui con una nuova recensione.


Titolo: Sex and confusion

Autrice: Lara Coraglia

Genere: Romance / Psicologico / Erotico

Casa editrice: Self Publishing


SINOSSI

Cosa succede quando il nostro cervello ci fa dimenticare momenti eccitanti? Impossibile, direte voi... è invece no, lo sa bene Aileen Marshall, originaria di Edimburgo che, per cause a lei sconosciute, scopre di non ricordare nulla della sua vita sessuale e di tutti quei momenti in cui l'adrenalina, l'eccitazione e la paura la fanno da padrona.TRAMA:Avete mai pensato cosa succederebbe se il nostro cervello cancellasse dalla memoria tutti gli eventi eccitanti della nostra vita? Impossibile, direte voi e invece no.Ogni mattina noi ci svegliamo consapevoli del nostro passato ma per Aileen Marshall non sempre è così... Aileen è una neo laureata in chimica all'Università di Edimburgo che pensa di conoscersi alla perfezione ma non è affatto così, complice un incontro molto particolare e inaspettato all'aeroporto di Dubai che la porterà a una conoscenza di sè stessa molto intima, anche sotto l'aspetto sessuale. Senza escludere rivelazioni scioccanti, segreti e bugie impensabili.


RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA


Una storia con una trama diversa dal solito.. già... solitamente troviamo il bad boy che fa impazzire tutte, oppure il miliardario arrogante che si innamora della "cenerentola" di turno… beh qui non esiste niente di tutto questo! Aileen vive in una famiglia normale, all'apparenza, conduce una vita scandita da regole rigide imposte dai sui genitori dove quasi tutto è vietato. Ma questa famiglia nasconde dei segreti… e che segreti!!! La lettura è scorrevole e precisa, gli argomenti trattati sono tanti e anche importanti ( non vi svelerò niente perché dovrete leggerlo per scoprirli tutti!). Ho amato Aileen, la sua determinazione che piano piano è emersa.....ma mi sono innamorata anche di Troy (come non farlo!!!), Tiara, Susan Paul...
Brava Lara!! Tra colpi di scena, rivelazioni, decisioni difficili e un amore importante sei riuscita a portarmi all'interno del mondo virtuale dei tuoi personaggi...ed ho sofferto un po quando ho dovuto salutarli. Una frase la porterò con me: "Se non provi non vivi e se non vivi che senso ha tutto questo?"

La mia valutazione sono: 5 ⭐⭐⭐⭐⭐ e naturalmente: lettura consigliatissima!!!!


martedì 17 dicembre 2019

Recensione: "Bruci sulla pelle" di Danneel Rome

10:00 0 Comments
Buongiornissimo lettori e bentornati sul nostro blog! Oggi recensiremo un libro che ho adorato e vi prego di non fermarvi alle apparenze ma di arrivare fino alla conclusione perché ne vale la pena.

Ringrazio Danneel per avermi inviato una copia digitale del romanzo.


Titolo: Bruci sulla pelle

Autrice: Danneel Rome

Genere: Erotic Romance

Casa editrice: Self Publishing


SINOSSI

Gabe Hupton ha trentasei anni, ed è il gigolò più pagato di Seattle. Soddisfare le donne per lui non è soltanto un mestiere, è quasi una vocazione. Ma le donne non sono le sole a poter godere delle sue prestazioni. Uomini molto ricchi sono disposti a sborsare cifre astronomiche pur di averlo nei propri letti, anche solo per una notte. E Gabe si concede a chiunque, poiché c’è solo una cosa che gli interessa davvero: il denaro. Tutto comincerà però a cambiare quando i suoi occhi incontreranno per la prima volta quelli di Xylia. Sarà un colpo di fulmine, una passione travolgente che li sconvolgerà entrambi. Ma Gabe sarà disposto a rinunciare alla sua vita fatta di lusso per lei?Una storia appassionante. Un sentimento tanto intenso quanto inaspettato. Un amore sconfinato e folle, che brucia sulla pelle… Un erotico dalle tinte forti e dalle emozioni contrastanti.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Per chi di voi non abbia ancora visto la recensione presente su YouTube riguardo questo libro, premetto nuovamente che l'erotica è un genere come un altro, che assolutamente non bisogna guardare come un genere "sbagliato" perché non lo è. L'erotic romance ha una trama sviluppata e l'unica differenza con un romance normale è che le scene sessuali sono leggermente più dettagliate, ma ragazzi… parliamo di cose assolutamente naturali. Davvero vi scandalizzate per così poco?

Qualche tempo fa ho conosciuto Danneel di persona per ricevere una copia omaggio del suo primo romanzo Ti ho vista, che ho letto e apprezzato tanto. Quando mi ha ricontattata per Bruci sulla pelle ne sono rimasta entusiasta e ho accettato senza stare troppo su a pensarci. Non me ne sono pentita.

La storia di Gabe e Xylia ci fa immergere velocemente nella narrazione, desiderandone sempre di più e senza riuscire a farci staccare lo sguardo dalle pagine. Ovviamente non è una storia del tutto verosimile o comunque non così vicina alle nostre realtà. Parliamo pur sempre di un gigolò e di una commessa di un negozio di abiti. Ma la combinazione tra questi due mondi è stata, secondo me, perfetta e ben armonizzata.

Non lasciatevi ingannare da Gabe solo per il suo mestiere, in realtà è un ragazzo che ha tanto da dire e che merita di essere ascoltato fino alla fine.

Si nota nell'arco del romanzo la crescita che i due personaggi hanno anche e soprattutto grazie alle loro interazioni. Gabe capirà cosa vuole davvero e Xylia capirà che amare un gigolò non è così sbagliato come sembra a primo impatto.
In fondo, Xylia non ha nessuna intenzione di amare Gabe, si ritrova a stare con lui per salvare suo fratello dal brutto giro in cui si è ficcato, ma ad accordo concluso lei sa di voler ritornare alla sua vita, Ma un mese è tanto tempo e in trenta giorni possono accadere tante cose...

Ho notato la crescita dell'autrice rispetto a Ti ho vista, che invece ha uno stile leggermente più acerbo, e l'ho apprezzato perché mi ha fatto capire che l'autrice ha voglia di mettersi in gioco e di provare a cambiare le carte in tavola. Quindi complimenti a Danneel Rome.

Nel complesso, l'ho trovato un erotico molto ben fatto, dove la trama c'è, ha senso e dove le parti più esplicite sono ben calibrate, senza mai risultare pesanti o volgari, ovvero il mix perfetto per un erotic romance di successo!


sabato 7 dicembre 2019

Recensione: "La tua ultima bugia" di Rachel Abbott

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti sul blog. Oggi vi parliamo di una collaborazione che, purtroppo, non mi ha entusiasmata.

Ringrazio di cuore la Piemme per avermi inviato una copia cartacea del romanzo.


Titolo: La tua ultima bugia

Autrice: Rachel Abbott

Genere: Thriller

Casa editrice: Piemme


SINOSSI

La casa di Marcus North appare come un luogo magnifico e spaventoso a Evie, la prima volta che vi mette piede. Immensa, affacciata su una scogliera, una stupenda vetrata dopo l'altra. Peccato che sulla costa occidentale dell'Inghilterra il vento e il grigio la facciano da padroni: ma anche così, davanti a lei si apre uno spettacolo. Per Marcus, però, le cose sono molto diverse. Quella casa è legata per sempre al ricordo della prima moglie, Mia, e di ciò che accadde al piano di sotto, dove la palestra e la piscina ormai sono chiuse da tempo. E dove lui non mette più piede. Ma adesso c'è Evie, un nuovo, luminoso amore che cancellerà il buio del passato. Almeno così la vede lui. Non la pensa così Cleo, la sorella di Mark. Non le piace Evie, come del resto non le piaceva Mia. E quando Mark comincia ad allontanarsi, Evie a restare sempre più spesso sola con la sua bambina in quella immensa casa, e Cleo a cercare di capire che cosa c'è davvero tra il fratello e la sua nuova donna, pian piano le verità che ciascuno nasconde verranno a galla. E, come avrà modo di scoprire la detective King - la stessa che accorse quando Mia cadde dalle scale, e che adesso si troverà di fronte, in quella stessa casa, a una scena spaventosa -, l'ultima bugia sarà la più terribile.


RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Parto dicendo che credo che la trama scritta dalla casa editrice sia davvero perfetta, per cui evito di riassumervela a parole mie e passo direttamente all'analisi del romanzo.

Inizio col dire, quindi, che non mi è piaciuto. Ma perché?

Numero 1: sulla copertina è ben evidenziata la parola thriller, ma io di thriller ho cominciato a vederci qualcosa solo quando ormai avevo superato la metà del libro.

Numero 2: la suspance… dov'é? Qualcuno l'ha vista? Dove avete fatto finire la bellissima suspance dei thriller? Credo che l'autrice l'abbia fatta finire in qualche meandro sperduto della sua casa, ma di certo non è finita nel libro.

Numero 3: noi leggiamo i thriller (o almeno io) soprattutto perché ci diverte entrare nella mente di un serial killer, uno psicopatico o quello che sia e tentare di capire cosa succede nel romanzo. Personalmente mi piace, ogni tanto, chiudere le pagine, fare il punto della situazione e dire: "Sì, per me l'assassino è Pluto" e poi scoprire a fine romanzo che Pluto era il gentleman della situazione.
Ovviamente con questo thriller non è andata così: avevo scoperto il vero assassino già nel primo quarto di libro.

Vi dico la verità, non ho trovato punti a favore di questo romanzo e voi sapete quanto di rado io faccia recensioni negative.

Non dico niente di positivo perché per me, tra queste pagine, non c'è niente di positivo e preferisco essere onesta e dirvi la verità, anziché farvi comprare qualcosa che possa non piacervi.

Desclaimer: ovviamente questo è un parere soggettivo, non significa che voi dobbiate per forza pensarla come me, anzi se la pensate diversamente, ben venga. Sono aperta al dialogo.

Non do una stella solo perché mi sento di premiare la grammatica e l'ortografia (ho dato una stella a libri che non avevano corretta nemmeno quella).


giovedì 21 novembre 2019

Recensione: "Matteo" di Niana Vinci

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti in una nuova recensione!


Titolo: Matteo

Genere: Romanzo

Autrice: Niana Vinci

Casa editrice: Esclusiva Strategia Editoriale "Self Publishing Vincente"



SINOSSI



Sono passati sette anni da quando nostra madre è stata uccisa da un'automobilista ubriaco. Non vedo mio fratello da allora. Va bene così.  Riesco persino a essergli grata di avermi tolto di torno Matteo. È il suo migliore amico, e stargli accanto mi ha sempre fatto l'effetto di una solenne sbronza. Avete presente? Quando non riesci a pensare e tutto quello che fai serve a renderti ridicola. Non avrei mai creduto di trovarmi a dividere casa con entrambi, ma sapevo di non avere scampo.
Non saprei in che altro modo descrivere Celeste se non dicendo che è una bella bambolina senza cervello. Non voglio fare lo stronzo. È che semplicemente non ho pazienza.  Basta la sua sola presenza a innervosirmi. Ma so che Tommi ha un piano, e a quanto pare io ne faccio parte.




RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA



Ho opinioni contrastanti per questo libro. Se dovessi dare un voto per l'idea della storia darei 4 stelle: Tommaso alla morte improvvisa della mamma reagisce fuggendo, lasciando sua sorella Celeste, ancora ragazzina, alle cure della nonna. Ora dopo 7 anni si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto ed entrambi portano i loro amici e amiche. Tra gli amici di Tommi troviamo Matteo, da sempre chiodo fisso di Celeste che ancora ragazzina ne seguiva ogni mossa. Matteo d'altro canto ha sempre guardato alla piccola Celeste come la sorellina del suo migliore amico e ritrovarla ormai donna la pone sotto un'altra luce… ma esiste la famosa regola dell'amico. Tra risvolti psicologici (appena accennati) su come ogni personaggio ha affrontato la perdita, il dolore, l'abbandono,  i punti oscuri che nasconde il carattere di Matteo si insinua la parte che ho apprezzato meno...molto meno. Ritengo che i dialoghi ( molte volte telepatici!) siano troppo superficiali, inconcludenti a volte incomprensibili. Le ragazze parlano sempre di sesso, uomini oppure personaggi di serie TV. I ragazzi  pensano solo a bere e a rimorchiare nei locali. Le dinamiche di gruppo, i ruoli che ognuno ricopre all'interno dello stesso, vengono pesantemente penalizzate da dialoghi e situazioni al limite del surreale. 
Forse una trama carina meritava più attenzione nella stesura, più cura nell'approfondire la parte emotiva dei personaggi che è quella che cattura e coinvolge il lettore (almeno per me). Attendo il seguito, almeno per capire se ci saranno chiarimenti su alcuni punti secondo me importanti . Purtroppo facendo una media il mio giudizio scende a tre stelle.


venerdì 15 novembre 2019

Recensione: "Illuminae" di Jay Kristoff e Amie Kaufman

17:09 0 Comments
Buongiorno lettori! Siamo scomparsi per un po', è vero, ma siamo tornati con una recensione assolutamente da non perdere!


Titolo: Illuminae

Autori: Jay Kristoff - Amie Kaufman

Genere: Fantascienza

Casa editrice: Mondadori


SINOSSI

Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto della... una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale... mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe... pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a... strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.



RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Partiamo dal presupposto che il genere fantascientifico non mi piace, ma ho comunque voluto leggere Illuminae prima di tutto perché mi è stato detto che c'è meno sci-fi che in un normale fantascientifico e poi perché, dopo Nevernight, avevo l'esigenza di buttarmi su qualche altro libro di Jay Kristoff.
Cosa ne è derivato, quindi? Io direi qualcosa di accettabile.

Il romanzo è ambientato a Kerenza, un pianeta nell'immenso spazio, nel 2475, se non erro, non sono sicura che la data sia esatta ma ci troviamo comunque in un futuro non troppo lontano. Un giorno qualunque Kerenza cade nel caos e gli abitanti sono costretti a mettersi al riparo: molti riescono a salire su delle navicelle spaziali, altrettanti non riescono a salvarsi. Su una di quelle navicelle c'è Kady, una cervellona informatica che durante tutto l'arco del viaggio nello spazio si infiltrerà nel sistema operativo per capire cosa succede intorno a lei; su un'altra c'è Ezra, il suo ex, con cui ha rotto proprio il giorno in cui è scoppiata la distruzione totale su Kerenza. Riusciranno i due a ritrovarsi? E, soprattutto, riuscirà Kady ad evitare che AIDEN, il sistema operativo della nave Alexander, su cui si trova Ezra, distrugga completamente tutte le loro flotte?

Innanzitutto, devo ammettere che c'erano alcune scene (che non menzionerò per non fare spoiler) che non mi hanno convinta del tutto e tra queste, questa posso dirla, c'è il finale che, a mio parere, è stato troppo sweet e da romanzetto rosa quando, visto come è andata per gran parte del libro, a mio parere avrebbe dovuto essere molto più cruento e drammatico. Ma immagino abbia il suo perché nei sequel: Gemina e Obsidio.

Come mi hanno suggerito, l'elemento fantascientifico è in netta minoranza, io lo definirei più un avventuroso o un romantico ed è sicuramente il motivo per cui l'ho preferito così tanto a un normale romanzo di fantascienza.

Passando ai personaggi, ho trovato Kady una protagonista molto ben fatta, un po' bad ass che mi ha ricordato, anche se non è minimamente ai suoi livelli, Mia Corvere di Nevernight. La sua determinazione nel voler entrare nel sistema operativo della Alexander per tentare di capirci il più possibile circa tutto ciò che i generali delle flotte stanno nascondendo loro, per tentare di salvare le persone che ama e quelle che non conosce è ammirevole.

Ezra anche è un personaggio diverso dal solito, ci discostiamo dal ragazzo bad boy problematico e ci avviciniamo a un ragazzo completamente diverso, pieno di problemi che affronta a modo suo ma senza mai far cadere la sua caratterizzazione in qualcosa di banale o già visto. Complimenti a zio Jay!

Il mio personaggio preferito? AIDEN. Anche se proprio personaggio non è, in quanto è una semplice macchina che dirige tutto sulla Alexander. Ma, ehi… è una forza vera e propria!

Consiglio, in generale, la lettura in italiano, soprattutto a chi non ha un così alto livello di inglese. Io, personalmente, l'ho letto in italiano, ma molti bookbloggers che l'hanno letto in lingua (@valerytikappa ad esempio) e hanno detto che la lettura in inglese è troppo complicata per via di termini appositamente fantascientifici che in inglese sono parecchio difficilotti e non rendono la lettura scorrevole.

Approvato? Decisamente sì! Gio approves.


lunedì 28 ottobre 2019

Recensione: "Matefinder - Il Dono" di Leia Stone

10:00 0 Comments

Buongiorno lettori e benvenuti in una nuova recensione!

Ringrazio di cuore la Hope Edizioni per averci inviato una copia digitale del romanzo.


Titolo: Matefinder

Autrice: Leia Stone

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: HopeEdizioni



SINOSSI


Quando Aurora perde il controllo della sua auto, sulla strada verso Monte Hood, non sa che la sua vita sta per essere stravolta. 
Sarebbe morta se Kai, l'Alpha del branco locale, non l'avesse salvata, trasformandola. Sopravvissuta al cambiamento, la giovane donna, prima così lontana dal mondo soprannaturale, scopre di essere il Matefinder. 
Il suo dono è così raro da essere considerato una leggenda, preziosissimo per la sopravvivenza della sua specie e non solo della sua specie...Un dono che è anche una condanna, perché altre creature, più pericolose, le daranno la caccia.




RECENSIONE
A CURA DI SABRINA ABENI


Le vite dei nostri protagonisti si incroceranno quando lei sarà ormai in fin di vita e l'unica possibilità per lui di salvarla sarà tentare di trasformarla e farla entrare nel suo branco. 
La trasformazione sarà la prima di una serie di eventi che dovrà affrontare, si aggiungerà anche un segreto che tornerà alla luce e tutto ciò che credeva verrà spazzato via.
Non conoscevo la Stone prima di leggere questo libro e devo dire che lo stile non mi ha tenuto incollata alle pagine come invece mi aspettavo, essendo un amante del fantasy e del romance. 
Ho apprezzato il fatto che l'autrice abbia deciso di lasciare alla figura del licantropo, senza togliere loro il lato umano, ma allo stesso tempo rendendoci consapevoli di quanto la loro parte lupo sia forte. 
Affascinante vedere come la loro gerarchia, che dall'esterno e inizialmente anche per Aurora può sembrare in qualche modo troppo rigida e soffocante, ma ognuno di loro è parte di una catena, ogni anello intrecciato all'altro, legati non solo dallo status di mutaforma, ma soprattutto dall'appartenenza.


domenica 27 ottobre 2019

Recensione: "Feyness" di E.S. Carter

10:00 0 Comments

Buongiorno lettori e benvenuti in questa nuova recensione!

Ringrazio la Hope per averci omaggiato di una copia digitale di questo romanzo!


Titolo: Feyness – Ti Vedo

Saga: Serie L’Ordine Rosso, #1

Autore: E.S. Carter

Casa editrice: Hope Edizioni

Genere: dark romance


SINOSSI

Ti vedo.
Vedo la tua anima.
Vedo ogni tuo peccato.
Vedo la tua aura intrisa di sangue e di malvagità.
La maggior parte delle persone sono intrinsecamente o buone o cattive.
Qualcuno sta in bilico fra luce e oscurità.
Pochi riescono a cambiare il colore della loro essenza: è una lotta che solo i più forti possono vincere.
Lui è l’oscurità.
Un male così puro che la sua anima è nera, eppure ne sono attratta come una falena lo è dalla fiamma.
Ci sono giorni in cui mi sembra di affogare, le ondate dei miei sentimenti mi rubano l’aria dai polmoni.
Altri giorni non provo niente, sono vento e come il vento volo.
Non so cosa sia peggio: annaspare in cerca d’aria o morire per questa sete.
Si può imparare a respirare sott’acqua, quando si trova qualcuno per cui vale la pena annegare?


RECENSIONE
A CURA DI PAOLO COSTA

Come scritto nella trama ufficiale del romanzo, grazie ad un avvertimento esplicito dell’autrice, Feyness è un romanzo dark autoconclusivo, ossia con una storia che funziona anche così singolarmente.
In cosa sta l’avvertimento?
Nella parola “dark”, che nel caso specifico di un romanzo come Feyness non implica soltanto un romanzo dalle ambientazioni cupe e dai caratteri privi di morale, o da scene di sesso crude e forti, ma indica un contesto molto violento e sanguinoso, un mondo che a tratti ricorda uno dei distopici più contorti, in cui il sesso e la tortura sono le uniche cose su cui sembrano basarsi vendette, vendite di donne come schiave, intrighi e scontri furiosi.
Feyness è tutto questo e molto altro.
Un romanzo disturbante e raccapricciante a volte, una storia intensa e sanguinolenta, adatta solo a stomaci forti, ma pur sempre una storia d’amore. È un amore malato e contorto forse, mosso da personaggi oscuri e non sempre chiari, ma prima di tutto è la storia di una donna in balia del proprio destino, una donna che diventa la pedina di uno scontro secolare, di una vendetta in corso da secoli, di un rovesciamento del potere che potrebbe finire bene, o potrebbe portare al devasto tutto quanto.
Non avevo mai letto un dark romance, se escludiamo dal genere il meraviglioso Loving the Demon di Nicole Teso, che ho adorato e che impallidisce di fronte alla perversione della storia scritta dalla Carter e pubblicata in Italia per Hope Edizioni (mossa coraggiosa).
La mia prima esperienza con Feyness è stata positiva senza alcun dubbio, ma riflettendoci meglio posso dire che non lo è stata esattamente del tutto, forse perché era il romanzo meno adatto ad un principiante come me, che ha cominciato a leggere romance vero e proprio soltanto tre anni fa, mettendoci direttamente le mani in pasta quando ho cominciato a lavorare con le traduzioni per case editrici di questo genere.
Cosa mi ha convinto di Feyness, innanzitutto?
I personaggi che stanno sul filo tra bene e male, il continuo sfumare tra giusto e sbagliato, la narrazione audace e la penna forte e sfuggente della Carter, quella che lascia campo libero ad un mistero che si infittisce, a pensieri oscuri e parole taglienti, immagini forti descritte con frasi brevi e immediate, di quelle che mozzano il fiato durante la lettura, che scorre veloce in poche ore.
Faye e Cole sono due personaggi molto interessanti e ben caratterizzati, che si muovono in un mondo contorto che, purtroppo, non è sempre chiaro e non si riesce a capire fino alla fine, e a tratti neanche dopo il finale. Resta un mistero tutto il world building, che mi auguro venga spiegato nei prossimi volumi autoconclusivi, così come resta una strana aggiunta lo strano potere appena accennato di Faye, che giace lì su carta e tra le vicende di questa storia senza una spiegazione.
Da lettore curioso, è stata una mancanza di dettagli che mi è pesata e non poco, ma da primo lettore di dark romance posso dire che forse la storia non richiedeva tutti questi dettagli, andando dritta al punto con forza e violenza, la stessa che pervade le pagine di questa storia depravata e contorta, che mi è piaciuta (e mi domando cosa possa voler dire di me questo dettaglio).
Parlando proprio della trama, è una storia di vendetta e violenza, e devo dire che mi ha gasato ed emozionato parecchio. Ho percepito l’adrenalina, l’ansia e il panico di stare lì sulla scena assieme ai personaggi. Ho distolto lo sguardo un paio di volte, perché la Carter sa scrivere e lo sa fare davvero bene, e non si risparmia dettagli malati o immagini orribili, servendoci una storia davvero intensa e pesante.
Tutto sommato, il romanzo è promosso con una sufficienza, ma mi auguro per il futuro di questa serie (che dovrebbe essere una trilogia di autoconclusivi brevi) che si aggiungano dettagli che riescano a mandare avanti un mondo molto contorto, quanto interessante.


sabato 26 ottobre 2019

Recensione: "Resta ancora un po'" di Paola Di Martino

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori, oggi siamo qui per parlare di una nupva collaborazione!

Ringrazio l'autrice per averci inviato una copia digitale del romanzo!


Titolo: Resta ancora un po'

Genere: romantico,drammatico


Autore: Paola Di Martino


Casa editrice: Link edizioni


SINOSSI

Asia giovane ragazza siciliana,si sente libera; a ventitré anni la vita la conosce poco, ha un sogno,ovvero, diventare una giornalista ma per ora scrive piccoli articoli per una testata giornalistica online.

Ad affrontare la vita insieme a lei ci sono le sue amiche: Sara,Joey,Claudia e Giulia, tutte insieme sono inseparabili e cercano il " vero amore", di quelli che ti scaldano il cuore e restano tutta la vita,ma non solo cercano il vero amore ma anche la felicità,quell'emozione che ti riempe la giornata,che ti fa stare bene e al sicuro da ogni pericolo; però la felicità costa coraggio, lei è determinata ma pure tanto fragile, e la voglia di credere nella felicità non prevede ancora una persona con cui condividerla, forse non è ancora pronta a volare, a sporgersi senza tremare. Ma un giovane militare entrerà all'improvviso nella sua vita, scombussolando i suoi piani,facendole credere in cose e situazioni che in precedenza la rendevano insicura; conoscerà Samuel, un ragazzo con il mondo in tasca e sempre pronto a mettersi in gioco. Giorno dopo giorno la loro amicizia si trasformerà in qualcosa di più, con il tempo riusciranno a creare un legame indissolubile, ma c'è una distanza da colmare, incomprensioni, ricordi sfocati da restituire. Asia non può più aspettare, deve imparare a proteggere le cose preziose, ritrovare la strada del cuore, ricordare che anche se costretti a separarsi e a prendere strade diverse c'è la possibilità di riprendere una storia da dove è stata lasciata; perché dopo tutto non si sa mai cosa la vita ti possa riservare.


RECENSIONE
A CURA DI MICKY

Questo libro è molto intrigante,ti catapulta in un mondo che per molti non esiste o non conoscerebbe mai,parla della vita dei militari,una vita di spostamenti,di legami apparenti e di responsabilità,parla delle relazioni a distanza che per molti di noi è un tabù o non ci crediamo fino in fondo perché dopo tutto abbiamo dubbi e paure che la maggior parte delle volte ci fa costruire castelli di carta fatti di incomprensioni,parla di amicizie,di quanto sia importante rispettarsi, di quanto sia importante parlarsi e chiarirsi, ma sopratutto di avere dei sogni.
Scritto in modo scorrevole e con un linguaggio semplice, facile da capire soprattutto per i giovani e le giovani lettori/lettrici; molte volte non ci vogliamo esporre più di tanto,un po' come la nostra Asia,abbiamo paura di farci del male,che qualcuno ci faccia soffrire,perché con chi amiamo e con chi vogliamo bene.noi tutti ci esponiamo,facciamo vedere loro le nostre debolezze,diamo loro le armi più potenti per distruggerci e farmi del male,ma altre volte bisogna provare,sperimentare e fare qualcosa che di norma non faremmo,cosi da vedere se effettivamente non fa per noi,oppure, se é la cosa più giusta da fare.
Ognuno di noi ha avuto esperienze diverse,ognuno ha avuto i propri momenti di felicità e di debolezza,ma senza di loro non saremmo vivi, non saremmo persone e non potremmo dire di aver vissuto,perché come la nostra protagonista,abbiamo paura ma dopo che abbiamo fatto il salto,non vogliamo più tornare indietro,ma anzi vogliamo andare avanti e continuare e sognare ma sopratutto vivere.


venerdì 25 ottobre 2019

Recensione: "Nonostante tutto" di Elisa Crescenzi

10:00 0 Comments
Buongiorno a tutti lettori e benvenuti ad una nuova recensione!

Ringrazio di cuore Elisa Crescenzi per averci inviato una copia digitale del romanzo.


Titolo: Nonostante tutto     

Autrice: Ellisa Crescenzi

Casa editrice: Self published

Genere: Storie d’amore



SINOSSI

A volte la tua vita è perfetta, altre volte si tratta solo di parvenza. A venticinque anni Emma ha una carriera affermata in una delle più prestigiose gallerie d’arte di Londra, e un matrimonio imminente con chi le ha regalato tutto questo. O meglio, era così fino a qualche tempo fa! L’inaspettato fallimento del suo fidanzamento la porta a rifugiarsi nella sua città natale, Milano, dove, lasciate alle spalle le sue delusioni, decide di rimettersi in gioco e dimostrare al mondo quanto vale, senza l’aiuto di nessuno. Eliminato l’amore dalle sue priorità per dedicarsi a se stessa, Emma dovrà ricredersi, quando il suo vicino Theodor Miller, l’avvocato con un debole per le bionde, si rivela una presenza “ingombrante” nella sua vita, che la costringe ad abbassare il muro che aveva innalzato per proteggere se stessa. Un intreccio di personaggi, un susseguirsi di episodi esilaranti e di incomprensioni, porteranno Emma e Theodor ad incontrarsi e scontrarsi ripetutamente, provocando scompiglio nelle quotidianità di amici, colleghi e famigliari. Riusciranno Theodor e Emma a trovare un loro equilibrio o prenderanno strade differenti?


RECENSIONE
A CURA DI DIAMANTE GIORGESE

Prima di leggere il libro avevo trovato già dei pareri online e onestamente avevo un’idea completamente diversa di ciò che mi sarei potuta aspettare. Da alcuni è stato descritto come il solito romanzo rosa, pieno dei soliti cliché, ma che, proprio come dice il titolo, nonostante tutto, si fa leggere e apprezzare. Be’, per me, questo nonostante tutto non c’è bisogno di dirlo. A me la storia è piaciuta così com’è, di cliché ne ho visti? Non lo so dire neanche io ormai, perché tutte le storie al giorno d’oggi si somigliano, è una storia d’amore, quindi ci sono due persone che si innamorano, mi sembra ovvio, ma oltre questo, no, io il solito copione non l’ho visto. Emma non è la solita ragazza che si innamora facilmente, lui non è il solito cattivo ragazzo, in questo libro c’è di tutto, ma di sicuro non mi è sembrato banale o scontato. Emma è imprevedibile, speri fino all’ultimo che riesca a lasciarsi andare ancora, ma resti sempre con il dubbio di come andrà a finire. Speri che per lei e Theodor arrivi il lieto fine, ma più continui a leggere e più ti sorprendi di come a volte siamo davvero incapaci di lasciarci andare e fidarci. La nostra protagonista non è innamorata del bello e dannato e lui non è il solito Don Giovanni che gioca con lei. Emma ci insegna che per amare davvero non basta il cuore, non basta l’attrazione, ma serve anche l’intimità mentale, quella più difficile da conquistare. E Theodor ci insegna che chi ama davvero non si arrende di fronte a nulla, neanche all’ennesimo no o di fronte all’ennesima difficoltà (magari ad avere un Theodor come vicino di casa! Anche perché, come dice il nome stesso, è un dono di Dio). È un libro piuttosto lungo, ma io l’ho letto in meno di tre giorni e l’ho amato, in alcuni passi mi sono commossa e sì, non posso dire altro se non che mi è piaciuto. L’unico dettaglio che avrei evitato di inserire sono i punti di vista di Theodor che, a parer mio, non danno nessun valore aggiunto alla storia, Emma con la sua interiorità completa già tutto, e a volte rischiano solo di annoiare e allungare una storia già complessa di suo. Do quindi 4 stelline su 5 a questa storia d’amore che, a parer mio, coinvolge ed emoziona, portandoti a odiare la protagonista a volte, nonostante tu sappia benissimo che ti comporteresti come lei ma, si sa, da spettatori è tutto più semplice. Elisa, con le sue storie, sopra ogni altra cosa, insegna a sognare, a sperare nel lieto fine che tutti meritano.


giovedì 24 ottobre 2019

Recensione: "Una star all'improvviso" di Manuela Pigna e Mariavhiara Cabrini

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori, oggi parliamo di una nuova collaborazione con Dri Editore, che ringraziamo immensamente per averci fornito una copia digitale del romanzo.



Titolo: Una star all'improvviso

Autrici: Manuela Pigna e Mariachiara Cabrini

Casa editrice: DriEditore

Genere: New Romance


SINOSSI

“Ho sistemato Island nell’unica camera da letto libera del piano terra, che si trova proprio di fianco alla mia e con cui condivide uno spazioso bagno. Ciò accresce di molto la possibilità che, del tutto per caso, mi capiti di entrarci proprio mentre lui sta facendo la doccia.”

Avete mai sognato di incontrare l’attore dei vostri sogni?
E come reagireste se bussasse alla vostra porta?
Ad Amneris accadrà in una serata estiva, nella sua fattoria emiliana, dove Island March - la star più sexy del suo telefilm preferito - si presenterà al suo cospetto con una richiesta da cardiopalma.
Non traete conclusioni affrettate, perché nulla è come sembra.
Tra oche dal carattere irascibile, un pony psicopatico, un cammello con una gobba storta e un cane affettuoso, Island vivrà in incognito un’avventura tutt’altro che scontata. Quando si dice “passare dalle stelle alle stalle”... tutto sommato però, la proprietaria della fattoria non è poi così male.

RECENSIONE
A CURA DI DIAMANTE GIORGESE

La storia di Amenris è sicuramente una storia tanto originale quanto improbabile, ma, sì c’è un ma, nonostante questo riesce a coinvolgere il lettore e ad appassionarlo. La protagonista è reale, l’ho sentita, è vera, e la sua storia mi è piaciuta davvero molto. Romantica? Smielata? A tratti assurda? Ironica e comica? Sì, sì e assolutamente sì, ma è proprio questo il bello.

Le vicende si susseguono veloci, dopo un inizio un po’ lento a mio parere, in cui si spiega bene il contesto nel quale andranno a vivere i nostri protagonisti, la storia prende la piega giusta e staccare gli occhi dal libro, in questo caso dal cellulare, è sempre più difficile. Vuoi sapere come andrà a finire e non vedi l’ora di leggere quel lieto fine che tanto aspetti, ma chissà, non sempre le cose vanno come previsto e non voglio assolutamente spoilerare nulla, perché è un libro che va letto e va letto senza anticipazioni. Dovete godervelo come ho fatto io! Sì, mi sembra quindi ovvio che lo consiglio, ma a chi? A chi ama le storie d’amore, quelle in cui i protagonisti non cadono l’uno ai piedi dell’altro nel giro di qualche pagina, quelle nelle quali non manca la comicità e riescono a strapparti più di una risata, quelle in grado di commuovere e coinvolgere. E se devo essere sincera, tolto il fatto che la verosimilità della storia è abbastanza forzata, sì, io l’ho trovata un’idea originale quella delle autrici, non essendo abituata a questo genere di libri. Detto ciò, però, dopo aver lodato questo libro che a parer mio merita di essere letto perché riesce a regalare ore piacevoli, devo aggiungere che il titolo non mi ha convinta molto, anzi, inizialmente mi aveva portata proprio fuori strada e mi aspettavo una trama completamente diversa. Detto questo però, non posso che dare 4 stelline su 5, è uno di quei libri che rileggerei. Mannaggia che non possa dare mezzi voti! Argh!


lunedì 7 ottobre 2019

Recensione: "The black circle" di Alessia Doria

10:00 0 Comments
Buongiorno lettori e benvenuti per un'altra recensione!

Innanzitutto ringrazio l'autrice per averci dato la possibilità di leggere il suo romanzo e per averci inviato una copia digitale!


Titolo : The Black Circle


Genere: Urban fantasy


Autrice: Alessia Doria


Casa editrice: Independently published



SINOSSI

Teresa Morgan. Un nome come un altro che, inconsciamente, si finisce con l'abbandonare tra le pieghe della memoria. Cresciuta a Rowley, Massachusetts,  da un padre che vedeva in lei un mostro manovrato dal male e da una madre che non ha saputo dosare equamente l'amore verso le sue figlie, Teresa ha creduto di poter fuggire dall'opprimente cittadina che l'ha vista crescere; pronta a coronare il suo sogno d'amore con il giovane Adam. La realtà,  però,  è ben diversa dai sogni intrecciati dal cuore e la giovane figlia del pastore si ritrova a fare i conti con la durezza della sua epoca. È il 18 Ottobre del 1692 quando il suo nome e quello della sorella minore vengono soppiantati da un appellativo permanente,  una seconda pelle così stretta da riuscire a soffocarle,  simile al cappio che ha circondato il loro collo poco prima di venire impiccate. Perché è questo il destino riservato alle streghe,  le abominevoli serve del male. Sono trascorsi tre secoli da quel soleggiato mattino d'autunno;  tre secoli da quando Teresa e Hannah sono state sacrificate da chi avrebbe dovuto proteggerle.  Ed ora, riportata in vita in un luogo e in un tempo ben lontani da quelli che era solita chiamare casa, Teresa ha l'opportunità di ottenere la sua vendetta. Ma cosa succede quando il destino ti mette davanti ad un bivio? Cosa succede quando l'amore finisce col rallentare la sua corsa, lasciando alle tenebre il dominio su ogni cosa?  Tra antiche rivalità,  amori perduti e un cacciatore irlandese particolarmente  ansioso di vedere le streghe estinte, Teresa scoprirà che i segreti più oscuri sono quelli legati alla famiglia. Solo una strada riuscirà a condurla verso ciò che più brama, costringendola a scontrarsi con la parte più oscura della sua anima. Quella che fa di lei un mostro. Ciò che la rende.... una strega.


RECENSIONE
A CURA DI DONATELLA

Ho amato questo libro: la lettura è scorrevole,  la scrittura curata e i personaggi ben caratterizzati. La storia è avvincente, già dalle prime pagine vieni catapultato in un mondo dove tutto sembra ma non è!! Sono innamorata di Teresa, del suo carattere, il suo rifiuto nei confronti della sua natura: lei odia essere una strega e si rifiuta di usare la magia e lo dichiara apertamente.  Il senso di colpa che prova per non essere riuscita a salvare la sorellina Hannah alimenta il suo desiderio di vendetta. Riportata in vita si ritrova in un mondo per lei nuovo, destabilizzante e  quando incontra quello che era il suo grande amore le cose peggiorano:  Adam non è più la stessa persona, nemmeno il suo sguardo è più lo stesso. Questi quando si ritrova davanti la sua Teresa non la vede come il suo amore ma come ciò che più disprezza e ciò che il suo ruolo di cacciatore impone di eliminare. Adam, però,  lascia questo compito al suo compagno Ian O'Connor detto l'irlandese e considerato il cacciatore più spietato.  Per una serie di eventi Teresa e Ian si ritrovano a salvarsi la vita a vicenda e a legarsi con un patto di sangue. Insieme affronteranno un percorso molto pericoloso contro forze del male molto potenti e Teresa si ritroverà faccia a faccia con una realtà difficile da sopportare e un passato che ritorna portando un dolore inaccettabile.  Una trama ricca di colpi di scena, quando pensi d'aver capito qualcosa... tutto si ribalta fino ad arrivare ad un finale spiazzante! Non mancano momenti divertenti quando Teresa si ritrova nel XXI secolo e si deve confrontare con le nuove tecnologie, il modo di parlare e l'abbigliamento moderno. Le cinque stelle sono strameritate e consiglio questo libro agli amanti del genere ma anche a chi non lo è. .. cambierete idea!


venerdì 4 ottobre 2019

Recensione: "Lontano da te" di Jennifer L. Armentrout

19:24 0 Comments
Buongiorno lettori, oggi vi parlo di uno degli ultimi romanzi letti questo mese!


Titolo: Lontano da te

Autrice: Jennifer L. Armentrout

Genere: Fantasy

Casa editrice: Nord Edizioni


SINOSSI

Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione... Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell'Élite, la sezione dell'Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere... lui. E, per la prima volta, ha l'impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato...



RECENSIONE
A CURA DI GIORDANA SCHIATTARELLA

Innanzitutto ringrazio Alec (@booksadvice su Instagram) per avermi regalato questo meraviglioso libro per il mio compleanno e per aver sclerato con me post lettura.

Chi di voi mi segue su Instagram sa che io impazzisco per i libri scritti dalla Armentrout.

Lontano da te è il primo volume della serie Wicked, un fantasy che secondo me ha buone potenzialità ma che potevano essere espresse in modi migliori.

Ci troviamo davanti la storia di Ivy, una ragazza normale che però sa di non divere in un mondo comune. In mezzo agli umani, infatti, ci sono delle creature conosciute come Fae che solo una fetta di persone conoscono davvero e sanno come combattere. Ivy è ovviamente una di queste, insieme alla sua migliore amica. Entrambe fanno parte dell'Ordine, una specie di setta per debellare i Fae dal pianeta Terra e rispedirli al loro paese di origine. I problemi inizieranno quando Ivy verrà adocchiata da un Fae speciale che sembra non poter essere sconfitto con i classici metodi conosciuti dall'Ordine. In questo momento entra in scena Ren, un ragazzo con un carattere forte che, a quanto pare, sa qualcosa in più su tutto quello che sta succedendo.

Ivy come protagonista mi è piaciucchiata, credo che abbia i suoi pro e i suoi contro. Si tratta di una ragazza forte, ma che a volte cade nelle sue fragilità diventando una delle protagoniste stereotipate della Armentrout, ahimè.

Ren invece mi è piaciuto molto, ha un carattere forte ed è un ragazzo con le palle che sa cosa vuole e non esita nemmeno un secondo per andarselo a prendere sia sul campo lavorativo che amoroso.

Le ambientazioni sono molto semplici, niente di originale in quanto comunque ci troviamo nel nostro mondo ma ben descritte e con i giusti dettagli.

Quello che meno ho apprezzato sono state le decisamente troppe scene romantiche e decisamente poche scene fantasy. A mio parere la Armentrout, infatti, è decisamente più brava nella scrittura di romance che non di fantasy (ma ormai lo sanno anche i muri), nonostante questo credo si sia trattato di una lettura semplice, leggera, piacevole e comunque da non sottovalutare. Perfetta per svagarsi un po'.